Registration to Maemo Summit 2009 open!

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Maemo LogoRegistration for the Maemo Summit 2009 has been opened.

The summit will have free entrance, but registration is required to grant you food, drinks, a maemo.org shirt and a seat. Please register as soon as possible, so we can get a clear picture of how many people are expected.

The registration form also has an option for sponsorship requests. Details about sponsorship will be published later and requests will be evaluated after this. You can always change your registration entry at a later point in time if needed.

The event location details and a list of participants can be found here.

See you all in Amsterdam at Maemo Summit 2009!

Ridimensionare immagini automaticamente con un batch e ImageMagick

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Spesso capita di dover compiere azioni noiose e ripetitive su delle immagini, come ad esempio ridimensionarle o salvarle in formati diversi da quello originale. Queste operazioni possono richiedere moltissimo tempo, soprattutto se abbiamo a che fare con una grande quantità di immagini.

Per chi usa Linux è disponibile però l'utility ImageMagick, che unita ad un pizzico di script in bash ci permette di risolvere agevolmente il problema.

Per prima cosa è necessario installare il tool sulla propria distribuzione. Su Ubuntu (o in qualsiasi altra distribuzione basata su Debian) procedere nella seguente maniera:

sudo apt-get install imagemagick

A questo punto basta posizionarsi nella cartella dove si trovano le immagini (vi consiglio di crearvi una copia a parte delle immagini da modificare, visto che lo script andra' a lavorare direttamente su quelle originali) ed eseguire un comando come questo:

find ./ -iname '*.JPG' -exec convert '{}' -resize '1024' '{}' \;

Questo comando convertirà tutte le immagini .JPG che trova in un formato di 1024 pixel di larghezza, mantenendo ovviamente le proporzioni dell'immagine originale.

Risolvere il crash all’avvio di Songbird su Ubuntu

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songbird_screenshot_0Se si prova a far girare la versione di Songbird scaricabile dal sito ufficiale su Ubuntu (ma il problema sembra riguardare anche altre distribuzioni visto che si tratta di un bug del driver Nvidia) si otterrà quasi sicuramente un crash dell'applicazione stessa.

Per risolvere il problema è sufficiente disinstallare un plugin (libvisual-0.4-plugins) utilizzando il seguente comando: sudo apt-get remove libvisual-0.4-plugins

Una nota negativa: questo bug è presente fin dalla versione 8.10 di Ubuntu... che aspettano a correggerlo invece di far ricorrere gli utenti a questi trucchetti?

Last.fm: the money music revolution!

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lastfmNon c'è alcun errore nel titolo di questo post. Sebbene lo slogan originale di Last.fm fosse "The Social Music Revolution", ho voluto modificarlo in questo modo, per sottolineare il recente cambiamento di rotta di un servizio che fino a pochi giorni fa ritenevo uno dei migliori, se non il migliore, del suo genere.

Facciamo un passo indietro per spiegare cos'è Last.fm. Si tratta di un servizio che permette, una volta registrati, di condividere le canzoni che ascoltiamo (titolo e autore, non il file audio) in modo che si possa essere messi in contatto con altre persone che ascoltano i nostri gruppi preferiti oppure di ricevere suggerimenti su gruppi simili a quelli che ascoltiamo. Grazie a questa funzione ho avuto la possibilità di conoscere ed apprezzare gruppi musicali di cui prima ignoravo l'esistenza.

Oltre a permettere lo scrobbling (invio del titolo della canzone) e la creazione automatica di classifiche, il sito mette a disposizione moltissimi strumenti che hanno permesso la creazione di una vasta community musicale. La community, grazie a questi strumenti, ha arricchito il sito web di moltissimi dati importanti: un wiki con i dati dei gruppi musicali, i tag su ogni canzone, gruppi di discussione e la creazione di eventi e ritrovi. Last.fm è anche una "radio", ma in un modo un po' diverso rispetto a quello a cui siamo abituati.

Non esistono playlist valide per tutti gli utenti, ogni utente ha la propria playlist, in base ai brani ascoltati, ai gruppi simili ed ai suggerimenti degli amici. Oltre alle proprie playlista è inoltre possibile ascoltare quelle dei "vicini", degli amici e dei gruppi ai quali siamo iscritti. Se oggi Last.Fm è diventata quello che tutti vediamo, è in gran parte grazie al lavoro svolto dalla community musicale.

Che cosa è successo per portarmi alla decisione di eliminare il mio account, vecchio di 3 anni, con piu' di 30.000 brani ascoltati?

Circa un mese fa i vertici di Last.fm hanno deciso che entro poco tempo il servizio di radio in streaming sarebbee diventato a pagamento, a causa dell'aumento dei costi di licenza imposti dalle major. Per continuare ad ascoltare la radio si dovranno pagare 3€ al mese. Quello che ha scatenato l'ira di moltissimi utenti e che mi ha fatto prendere la decisione di disiscrivermi, è il fatto che USA, Inghilterra e Germania potranno continuare ad usufruire gratuitamente del servizio. Questa divisione in paesi di serie A e paesi di serie B non è piaciuta proprio a nessuno, basta guardare le centinaia di commenti che sono arrivati sul blog ufficiale di Last.fm.

Io mi associo al pensiero comune: se anche USA, Inghilterra e Germania pagassero, il costo potrebbe scendere a 1 o 2 euro al mese ed inoltre non ci sarebbero divisioni e/o discriminazioni a seconda del paese di provenienza. Avrei pagato volentier anche 3€/mese se non ci fossero state queste differenze. Perchè gli altri paesi devono pagare pochi privilegiati?

A mio parere Last.fm ha commesso un gravissimo errore facendo questa mossa e sono convinto che entro breve perderà moltissimi utenti smettendo inoltre di essere una community ricca di contenuti creati dagli utenti stessi. Staremo a vedere se ci saranno inversioni di rotta o se continueranno a seguire questa strada.

Come passare dalla modalità enduser alla modalità developer su Fonera 2

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Fino ad ora, i possessori di Fonera 2.0 che volevano passare alla modalità "developer" (e quindi avere anche l'accesso via SSH) dovevano flashare la fonera con un'apposita immagine, facendo uso del cavo seriale oppure della procedura con il cavo di rete che utilizza Redboot.

Da oggi è disponibile un nuovo plugin che permette di passare automaticamente alla modalità developer, basta andare (ad esempio) su questa pagina del router: http://192.168.0.105/luci/fon_devices/fon_plugins

La Fonera passerà a questo punto in modalità developer e dovremo effettuare due reboot affinchè SSH sia attivato. Non dimenticatevi ovviamente di aprire l'accesso SSH nella configurazione del firewall della Fonera. Accedendo via SSH, vi troverete davanti questi messaggi:

andy80@andy80-jaunty:~$ ssh root@192.168.0.105
The authenticity of host '192.168.0.105 (192.168.0.105)' can't be established.
RSA key fingerprint is e5:6e:fc:70:73:44:f6:cd:30:bd:ac:2d:53:d2:ab:a9.
Are you sure you want to continue connecting (yes/no)? yes
Warning: Permanently added '192.168.0.105' (RSA) to the list of known hosts.
root@192.168.0.105's password: 

BusyBox v1.11.1 (2009-04-17 12:45:57 CEST) built-in shell (ash)
Enter 'help' for a list of built-in commands.

                                        __
                                    _.-~  )
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           .  . . |  _____..---.._/ ____ Seal _
     ~---~~~~----~~~~             ~~                

                      Flipper                       

--------  Fonera 2.0 Firmware (v2.2.5.0) -----------
      * Based on OpenWrt - http://openwrt.org
      * Powered by FON - http://www.fon.com
----------------------------------------------------
root@Fonera:~# uname -a
Linux Fonera 2.6.26.2 #9 Tue Apr 21 11:32:31 CEST 2009 mips unknown
root@Fonera:~#

Cercherò prossimamente, nel caso ci sia interesse, di scrivere qualche post piu' approfondito su questa nuova Fonera, in modo da mostrare le caratteristiche di questo dispositivo.

Ubuntu 9.04 (Jaunty) su Asus EeePC 901

EeePC, HowTo, Linux, Recensione, Ubuntu 13 Comments »

eee-pc-901Con l'uscita della versione 9.04 di Ubuntu Linux, questa distribuzione ha veramente fatto passi da gigante per quanto riguarda il supporto ai netbook. Oltre a rilasciare una versione specificatamente pensata per i piccoli device (che integra di default l'interfaccia Notebook Remix), sono stati inclusi nel kernel tutti i moduli necessari a far funzionare le periferiche di questi device.

Per installare Ubuntu sull'EeePC dobbiamo per prima cosa procurarci la ISO dell'ultima versione e poi utilizzare una delle seguenti utility per preparare una chiavetta USB (da almeno 1 Gb) che ci permetterà di effettuare l'installazione: USB Startup Disk Creator, disponibile a partire dalle ultime versioni di Ubuntu (si trova in System-->Administration) oppure Unetbootin, che potete trovare a questo indirizzo: http://unetbootin.sourceforge.net/

Nel caso vogliate installare la versione NBR (Notebook Remix) di Ubuntu, che viene distribuita in formato .img dovete invece attenervi alle istruzioni che trovate su questa pagina: https://help.ubuntu.com/community/Installation/FromImgFiles

Una volta preparata la chiavetta USB (o in alternativa va bene anche una memoria di tipo SD) dovrete utilizzarla per fare il boot (vi ricordo che per fare il boot da USB dovete premere ESC nei primi secondi di accensione dell'EeePC) e procedere all'installazione come se fosse un normale PC. Se posso darvi un consiglio su come partizionare, vi suggerisco di utilizzare il disco da 4 Gb per la root / e quello da 16 Gb (o 12 Gb a seconda dei modelli) per la /home.

Completata l'installazione, al riavvio dell'EeePC avrete una piacevole sorpresa: tutte le periferiche saranno perfettamente riconosciute! Questo dimostra l'ottimo lavoro che è stato fatto per supportare questa fascia di dispositivi. E' necessaria tuttavia qualche altra piccola ottimizzazione per poter sfruttare al 100% il nostro netbook.

Per prima cosa vi consiglio di installare gli script di elmurato che vi permetteranno di utilizzare correttamente tutti i tasti funzione (Fn+Fx). Perchè possano funzionare dovrete anche installare sia un pacchetto presente nella Ubuntu, sia uno incluso nel tar.gz, seguendo le seguenti istruzioni:

sudo apt-get install dkms
sudo apt-get remove --purge nvidia-common
tar xzvf Jaunty_Eeeasy-Scripts.tar.gz
cd Jaunty_Eeeasy-Scripts
sudo dpkg --install asus-eee-dkms_3.0_all.deb
sudo ./eeeasy-scripts.sh

A questo punto non vi resta che riavviare il vostro EeePC e l'installazione sarà completata. Se vogliamo essere precisi, ci sono ancora un paio di piccole cose da migliorare. Noterete infatti che il tasto per abilitare/disabilitare il bluetooth non funziona correttamente. Si tratta di un bug del kernel 2.6.28 che viene fortunatamente risolto con la versione 2.6.29 di cui elmurato fornisce i pacchetti .deb già compilati: http://www.informatik.uni-bremen.de/~elmurato/EeePC/ (dovrete installare linux-headers-* e linux-image-* ).

La versione 2.6.29 del kernel include anche una versione aggiornata del modulo che fa funzionare la scheda wireless, permettendoci di avere un segnale piu' stabile.

Consiglio infine di aggiungere la seguente stringa in fondo al file /etc/modprobe.d/options (createlo se non esistesse): options psmouse proto=imps
questa opzione fa in modo che il touchpad funzioni meglio rispetto a come viene configurato di default.

PyngFM: Python implementation of Ping.fm API

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ping.fmI've just released PyngFM, a Python implementation of Ping.fm API. Ping.fm is a simple service that allow you to update multiple social networks (Facebook, Twitter, Jaiku ecc...) with a single post. You can find complete source code and documentation on the official website: http://code.google.com/p/pyngfm/

Please contact me if you have any suggestion or if you find any bug in the code, so I'll be able to fix it.

Dropbox: 2Gb di disco online che si integrano con Windows, OSX e Linux

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dropbox_logoDa tempo stavo cercando un servizio che mi offrisse un piccolo spazio online, sempre accessibile ed utilizzabile come una chiavetta USB, per poterci mettere i miei dati ed averli sempre disponibili ovunque andassi. In questi giorni, dopo aver sentito parlare molto bene di Dropbox da parte di un amico, mi sono deciso a provarlo.

Dropbox offre 2 Gb (espandibili fino a 5 Gb invitando altre persone ad usare il servizio) di spazio gratuito, da utilizzare come disco personale. La cosa interessante è che non si tratta di una semplice cartella tipo FTP, ma tramite il loro client si integra perfettamente nel sistema operativo che stiamo utilizzando (Windows, OSX o Linux) e si occupa automaticamente di sincronizzare online le modifiche che facciamo ai file locali. I nostri file infatti si trovano sia sul nostro disco locale, sia in copia sul nostro spazio online.

Se ad esempio abbiamo installato il client sul nostro PC fisso e lavoriamo a dei file, questi vengono automaticamente sincronizzati online. Immaginiamo adesso di installare il client anche sul nostro portatile, non appena accediamo ad Internet i file verranno automaticamente sincronizzati, quasi in tempo reale.

Tra le altre funzionalità che il servizio offre, c'è anche quella di poter creare in automatico delle gallerie fotografiche. E' sufficiente creare una sotto cartella dentro la cartella Photos predefinita ed in automatico verrà creata la fotogallery.

Per quanto riguarda la sicurezza dei nostri file, quello che mettiamo su Dropbox rimane accessibile solo a noi, fatta eccezione per quello che viene messo nella sotto cartella Public. Il trasferimento dei file dal nostro PC allo spazio online inoltre avviene in modo cifrato. Nessuno però ci garantisce che i nostri documenti, uan volta sui server di Dropbox, non vengano sbirciati da qualcuno... il mio consiglio quindi è quello di crearsi una ulteriore sotto cartella, magari chiamandola Secure, e metterci dentro un file di Truecrypt sul quale andremo a montare la nostra cartella cifrata. In questo modo il file di Truecrypt sara' sincronizzato online, ma il suo contenuto sara' inaccessibile a chiunque, eccetto noi.

Un'ulteriore doverosa precisazione: il client che installiamo sul nostro PC non è opensource. A parte questo piccolo difetto, il servizio è veramente valido! Per chi avesse bisogno di maggiore spazio, esiste anche una versione a pagamento del servizio, dove per 10$/mese vengono messi a disposizione 50 Gb di spazio.

Chi volesse provare il servizio, puo' iscriversi utilizzando questo link: https://www.getdropbox.com/referrals/NTgzNTM0MTk

In questo modo sia voi che io guadagneremo +250 Mb di spazio da aggiungersi ai 2 Gb che vengono dati di base.

Announcing my standing for the Maemo Council

Maemo (EN) 2 Comments »

After the suggestion from a member of this community (I don't want to nominate him because I don't want to influence anyone) I've decided to candidate myself for the Maemo Council. Here I'm! You can read something about me and about my motivations in the rest of this post.

Name: Andrea Grandi
maemo.org: Andy80 - http://maemo.org/profile/view/andy80/
Corporate affiliation: none

Introduction: My name is Andrea Grandi, I'm 28 and I live in Pistoia (Tuscany, ITALY). I'm a programmer, in particular very interested in Linux and opensource. I've been working for some years as computer programmer, then I decided to begin studing at university, and currently I'm attending at "Università degli studi di Firenze" to get the Computer Science degree. I spend lot of my time to manage the Pistoia Linux User Group I founded in 2001.

My life in the community: I'm part of the community since I bought my first Nokia 770. I started contributing to the mailing lists, I wrote some tutorials (in italian language, then I translated them to english) and I ported SPIM (a MIPS emulator) to Nokia 770. Later I had the possibility to buy a N810 and I was able to experiment more with the Maemo SDK. I was at the Maemo Summit in Berlin, doing a light talk about Maemo development using Eclipse, PluThon and EsBox plugins.

Motivations: I really would like to be able to do more for the community and one of the best way could be to be part of the council, to help both users/developers to explain their requests to Nokia and Nokia to understand the requests from the community. There are a lot of fantastic ideas comung from the community that could improve what we are doing: the key is to organize them and giving them more attention. This is what I've always looked for: working together to build something great!

Develop a GPS-aware application for the Nokia N810

HowTo, Linux, Maemo (EN), Programmazione, Python 2 Comments »

Paul Ferrill has written a serie of three articles about writing a GPS-aware application for the Nokia N810, using the Maemo SDK, Eclipse and PluThon plugin.

Here is the complete serie:

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