The Windows Phone Emulator wasn’t able to connect to the Windows Phone operating system: how to fix it

This morning when I started my Windows Phone 8 emulator to test an application, the emulator refused to work, giving me this error “The Windows Phone Emulator wasn’t able to connect to the Windows Phone operating system“. Luckly it’s very easy to fix. It’s caused by the virtual network interface that has been disabled for some reason (well… in my case it must depend on the other day when I tryed to trick WP7 firmware upgrade and used the disconnect trick, but this is another story).

I searched on Google for a solution and I landed on this page http://pauliom.com/2012/12/20/the-windows-phone-emulator-wasnt-able-to-connect-to-the-windows-phone-operating-system/

All you have to do is going to “Network and Internet –> Network Connections“, right click on “vEthernet (Internal Ethernet Port) Windows Phone Emulator” and Enable it.

network_interface_wp8

Dropbox: 2Gb di disco online che si integrano con Windows, OSX e Linux

dropbox_logoDa tempo stavo cercando un servizio che mi offrisse un piccolo spazio online, sempre accessibile ed utilizzabile come una chiavetta USB, per poterci mettere i miei dati ed averli sempre disponibili ovunque andassi. In questi giorni, dopo aver sentito parlare molto bene di Dropbox da parte di un amico, mi sono deciso a provarlo.

Dropbox offre 2 Gb (espandibili fino a 5 Gb invitando altre persone ad usare il servizio) di spazio gratuito, da utilizzare come disco personale. La cosa interessante è che non si tratta di una semplice cartella tipo FTP, ma tramite il loro client si integra perfettamente nel sistema operativo che stiamo utilizzando (Windows, OSX o Linux) e si occupa automaticamente di sincronizzare online le modifiche che facciamo ai file locali. I nostri file infatti si trovano sia sul nostro disco locale, sia in copia sul nostro spazio online.

Se ad esempio abbiamo installato il client sul nostro PC fisso e lavoriamo a dei file, questi vengono automaticamente sincronizzati online. Immaginiamo adesso di installare il client anche sul nostro portatile, non appena accediamo ad Internet i file verranno automaticamente sincronizzati, quasi in tempo reale.

Tra le altre funzionalità che il servizio offre, c’è anche quella di poter creare in automatico delle gallerie fotografiche. E’ sufficiente creare una sotto cartella dentro la cartella Photos predefinita ed in automatico verrà creata la fotogallery.

Per quanto riguarda la sicurezza dei nostri file, quello che mettiamo su Dropbox rimane accessibile solo a noi, fatta eccezione per quello che viene messo nella sotto cartella Public. Il trasferimento dei file dal nostro PC allo spazio online inoltre avviene in modo cifrato. Nessuno però ci garantisce che i nostri documenti, uan volta sui server di Dropbox, non vengano sbirciati da qualcuno… il mio consiglio quindi è quello di crearsi una ulteriore sotto cartella, magari chiamandola Secure, e metterci dentro un file di Truecrypt sul quale andremo a montare la nostra cartella cifrata. In questo modo il file di Truecrypt sara’ sincronizzato online, ma il suo contenuto sara’ inaccessibile a chiunque, eccetto noi.

Un’ulteriore doverosa precisazione: il client che installiamo sul nostro PC non è opensource. A parte questo piccolo difetto, il servizio è veramente valido! Per chi avesse bisogno di maggiore spazio, esiste anche una versione a pagamento del servizio, dove per 10$/mese vengono messi a disposizione 50 Gb di spazio.

Chi volesse provare il servizio, puo’ iscriversi utilizzando questo link: https://www.getdropbox.com/referrals/NTgzNTM0MTk

In questo modo sia voi che io guadagneremo +250 Mb di spazio da aggiungersi ai 2 Gb che vengono dati di base.

Microsoft Office 2007 SP2 con supporto OpenOffice (ODF) e PDF

Open OfficeFinalmente una bella notizia. Microsoft ha confermato alla redazione di BetaNews che Microsoft Office 2007 Service Pack 2 includerà il supporto per il formato ODF di OpenOffice e per il PDF di Adobe.

Grazie a questa funzionalità sarà possibile non solo aprire documenti in formato ODF o PDF, ma sarà anche possibile salvarli in tali formati e scegliere una delle due estensioni come formato predefinito per il salvataggio dei propri documenti.

Nei piani di Microsoft c’è anche il rilascio di una serie di API che permetteranno ai programmatori di scrivere add-in per Microsoft Office in modo da aggiungere il supporto per ulteriori formati.

Questo è sicuramente un bel passo avanti sia per quanto riguarda l’interoperatibilità di sistemi diversi (Windows, Linux, OsX) sia per quanto riguarda la diffusione del formato ODF di OpenOffice.

Gli utilizzatori di OpenOffice non dovranno piu’ preoccuparsi di salvare il proprio documento in formato .doc prima di inviarlo all’amico o all’azienda che magari non usa ancora OpenOffice. Il documento verrà aperto e visualizzato in modo nativo, senza la necessità di installare ulteriori plugin.

La versione SP2 di Office verrà rilasciata verso la metà del 2009, ci auguriamo quindi che la promessa venga mantenuta e che le due suite possano finalmente scambiarsi i documenti in maniera ottimale.

Il costo di un computer senza Windows Vista

WindowsVistaAndLinuxNavigando sul sito web di una nota catena di negozi di hardware/software italiana, mi sono imbattuto in un’offerta davvero interessante. Vengono proposti due PC apparentemente “diversi”, ma dalle caratteristiche del tutto simili.

Il primo PC costa 399 euro e viene venduto con la seguente configurazione hardware:

  • Case    RAY Midi Tower Black/Aluminium con alimentatore da 500W
  • Scheda Madre    ASUS M2N-MX SE AM2 nForce6100 VGA 2SATA Raid PCI-E
  • Processore    AMD Athlon64 X2 5000+ (Socket AM2) + ventola
  • RAM    2 GB DDR2 667MHz (PC5300)
  • Hard Disk Drive    320 GB SATA2 8MB
  • Scheda Video    NVIDIA GeForce 6100 GPU integrata nel chipset
  • Scheda Audio    integrata
  • Unità ottica    DVD±RW DualLayer black

Il secondo PC invece, viene venduto a 339 euro, con le seguenti caratteristiche:

  • Case    [email protected] Midi Tower ATX Black con alimentatore da 500W
  • Scheda Madre    ASUS M2N-MX SE+ AM2+ nForce6100 VGA 2SATARaidPCI-E
  • Processore    AMD Athlon64 X2 5000+ (Socket AM2) + ventola
  • RAM    2GB (1.024 MB x 2) DDR2 667MHz (PC5300)
  • Hard Disk Drive    320GB SATA2 8MB
  • Scheda Video    nForce6100 integrata su M/B
  • Scheda Audio    integrata su M/B
  • Unità ottica    LG H54/5/8N 18X DVD±RW DualLayer black

Cos’è che vale 60 euro di differenza? La risposta è molto semplice: il primo PC viene venduto con Windows Vista Home Basic preinstallato, mentre il secondo viene venduto con Kubuntu Linux. Questo per chi crede ancora (purtroppo me lo senti dire spesso “ma.. Windows è gratis… io l’ho trovato insieme al computer!” ) che Windows sia gratuito quando lo si trova pre-installato in un nuovo computer.

N.b: non ho voluto citare il nome della catena di computer che ha questi due PC a listino, visto che nessuno mi ha pagato per scrivere questo articolo 😉 Al limite posso dirvelo in privato, ma credo che anche altri venditori abbiano ormai offerte simili a questa.