Utilizzare le annotazioni standard in Java

Premetto di non aver certo scoperto l’acqua calda, visto che si tratta di una feature di Java 5. Pochi giorni fa mi sono imbattuto in una funzionalità di Java che non avevo mai avuto modo di utilizzare. Si tratta della annotazioni standard.

Grazie alla segnalazione di un amico ed al post che mi ha passato, ho potuto fare chiarezza su questo argomento.

Si tratta di tre annotazioni che possiamo utilizzare nel codice Java: @Deprecated, @Override, @SuppressWarnings.

@Deprecated: come il nome ci suggerisce, se utilizzato prima della definizione di un metodo o di una classe, fara’ stampare un messaggio di avviso al compilatore Java che ci avviserà che il metodo è appunto obsoleto. Un esempio del suo utilizzo:

// class
@Deprecated
public class SomeClass {

// field
@Deprecated
public int field;

// constructor
@Deprecated
public SomeClass() {

}

// method
@Deprecated
public void method() {

}
}

@Override: si utilizza per avvisare esplicitamente il compilatore che stiamo ridefinendo un metodo. Nel caso commettessimo un errore di digitazione nel scrivere il nome del metodo, il compilatore ci avviserebbe che nella classe padre non esiste un nome con quel metodo che abbiamo specificato. Un esempio del suo utilizzo:

public class MyClass {

// Won't compile - there is no toStirng method on java.lang.Object.
@Override
public String toStirng() {
return "MyClass toString implementation";
}
}

@SuppressWarnings: quest’ultima notazione invece, viene utilizzata per fare in modo che il compilatore “chiuda un occhio” su eventuali warnings rilevati nel codice.

Android su Nokia N810

Il tanto atteso sistema operativo basato su Linux e Java, che Google sta sviluppando in questi mesi, è stato portato sul dispositivo Nokia N810.

Grazie al lavoro di alcune persone è stato creato un installer che permette in pochi semplici passi di installare Android sul proprio tablet, senza ovviamente rendere il tablet inutilizzabile, ma permettendo una sorta di multi boot.

L’installazione, come già anticipato, è davvero molto semplice: bisogna solo assicurarsi di avere almeno 135 Mb di spazio libero sulla memory card.

Prima di procedere con l’installazione, dopo aver fatto un BACKUP COMPLETO dei dati presenti sul proprio tablet, dobbiamo scaricare sul nostro PC i seguenti file:

A questo punto, tutto quello che dobbiamo fare per installare Android è copiare il file android.img.bz2 sulla memory card e poi installare il pacchetto android-installer.deb che provvedera’ automaticamente all’installazione.

Una volta completata l’installazione, noteremo che una voce è stata aggiunta al menu Extra del nostro tablet.

Non avviate subito Android: è necessario effettuare un reboot del dispositivo prima di poter utilizzare Android.

Quando avrete riavviato il tablet, vi coniglio di connettervi alla vostra rete wifi (Android non permette di configurare la connessione wireless) ed in seguito di lanciare Android.

Quando si clicca sull’icona di Android il dispositivo sembra non rispondere piu’ ai nostri comandi. E’ necessario attendere almeno 1 minuto prima di veder comparire il boot animato ed infine la schermata di benvenuto.

Di seguito alcune immagini del risultato finale: