Google Latitude: scopri dove sono i tuoi amici in tempo reale!

Google, Recensione 1 Comment »

Google ha appena lanciato il servizio Latitude che si integra con la nuova versione di Google Maps per cellulari, la 3.0 che è appena stata rilasciata.

Si tratta di una funzionalità che permette di localizzare i propri amici sulla mappa, persino in tempo reale. Gli amici che si possono localizzare vanno selezionati tra i propri contatti di Gmail, dopo di che è possibile visualizzarli sulla mappa.

Niente paura per la privacy: l'impostazione di default non attiva Latitude. E' necessario attivarlo manualmente e scegliere tra una delle seguenti modalità di aggiornamento:

  • Automatica: in questo modo Google Maps/Latitude cercherà di rilevare automaticamente la nostra posizione utilizzando il GPS (se disponibile) oppure sfruttando le celle GSM (con una precisione meno accurata).
  • Manuale: è possibile selezionare manualmente la propria posizione sulla mappa.
  • Nascosta: con questa modalità saremo invisibili a tutti i nostri i contatti sulla mappa.

Gli amici che possiamo vedere sulla mappa, inoltre, devono autorizzarci esplicitamente. Questo significa che senza una particolare autorizzazione, non saremo in grado di vedere tutti i nostri contatti di GMail sulla mappa.

Al momento è possibile utilizzare Google Maps e Latitude con i seguenti telefoni:

  • Android-powered devices, such as the T-Mobile G1
  • iPhone and iPod touch devices (coming soon)
  • most color BlackBerry devices
  • most Windows Mobile 5.0+ devices
  • most Symbian S60 devices (Nokia smartphones)
  • many Java-enabled (J2ME) mobile phones, such as Sony Ericsson devices (coming soon)

Non mi resta che segnalarvi anche questo video, che riuscirà a spiegare il funzionamento in modo semplice ed immediato.

Ubuntu Linux 8.10 su Asus EeePC 901

EeePC, HowTo, Linux, Recensione 18 Comments »

Dal momento in cui ho acquistato l'Asus EeePC 901, ho rimosso la versione personalizzata di Xandros Linux che viene installata su questi modelli, ed ho installato una versione personalizzata di Ubuntu: Ubuntu-eee 8.04.1.

Questa versione, pensata appositamente per i netbook della Asus, è davvero molto comoda perchè integra di default un kernel con tutte le patch ed i driver per far funzionare l'EeePC, che invece non sono contenuti nel kernel distribuito dalla Ubuntu 8.04 standard. Ubuntu-eee installa anche l'interfaccia Netbook Remix che è una particolare interfaccia grafica adatta per i netbook con schermi di ridotte dimensioni.

L'idea di avere una distribuzione basata su Ubuntu che integra già tutte le patch necessarie per farla funzionare mi è sembrata subito una buona idea, tanto che ho anche pensato di inviare un piccolo contributo in denaro durante la campagna di raccolta fondi per finanziarne lo sviluppo.

I problemi di Easy Peasy

Dalla versione successiva alla 8.04.1, Ubuntu-eee ha dovuto cambiare nome (per non violare le regole del marchio "Ubuntu" di proprietà di Canonical), e fin qui nulla di male. Quello che non mi è affatto piaciuto è che mentre per il logo è stato fatto un apposito concorso e poi scelto il migliore, per il nome l'autore ha scelto a "gusto" proprio: Easy Peasy.

Digerita la questione del nome, ho deciso di provarla sul mio EeePC. L'impressione è stata a dir poco pessima. Tanto per cominciare si nota da subito che la distribuzione non è stata minimamente testata: al primo riavvio dopo l'installazione, si presenta di nuovo l'installer, come se la dovessimo installare da zero. Il fix non è ancora stato rilasciato, in compenso l'autore ha spiegato come risolverlo a mano.

Oltre a questo, leggendo il forum, saltano fuori almeno un'altra decina di problemi con la Easy Peasy. Tutti problemi che sarebbero stati facilmente risolvibili in fase di creazione della distribuzione personalizzata, se solo fosse stata minimamente testata. Che ci possano essere dei problemi su una distribuzione generica come ad esempio la Ubuntu (che è pensata per girare su qualsiasi configurazione) lo posso anche capire.

Non mi pare accettabile che possano esserci così tanti problemi su una distribuzione che dovrebbe essere fatta appositamente per un certo modello di netbook.

Ubuntu 8.10

Deluso dalla versione personalizzata, ho deciso di provare ad installare la versione standardi di Ubuntu, sistemando a mano le cose che non andavano.

Installazione di base

L'installazione di Ubuntu 8.10 è identica a quella di Ubuntu-eee/EasyPeasy. E' sufficiente creare una versione di Ubuntu che faccia il boot da una chiavetta USB oppure da una memoria SD, utilizzando la comoda utility presente in Ubuntu 8.10 (System->Administration->Create a USB startup disk) oppure tramite Unetbootin.

Completata l'installazione, come già accennato, molte periferiche (come ad esempio la webcam, la scheda wireless o i tasti funzione) non saranno riconosciuti, ma questo già lo sapevamo. La scheda ethernet è invece riconosciuta e configurata perfettamente da Ubuntu 8.10, quindi è possibile utilizzare provvisoriamente il cavo per connettersi e completare l'installazione delle componenti mancanti.

Il kernel ottimizzato per EeePC

La prima cosa da installare è il kernel personalizzato di Adam. Questo kernel integra tutte le patch necessarie al funzionamento di tutte le periferiche dell'EeePC. Non mi dilungherò in questo post nella spiegazione di come si installa, rimandandovi invece all'howto originale, presente sul sito dell'autore: http://array.org/ubuntu/setup-intrepid.html

eee-control

Questa utility ci permette di far funzionare tutti i tasti funzione del nostro EeePC (Fn+F*) e di tenere sotto controllo alcuni parametri di sistema come ad esempio la temperatura, la velocità della ventolina ed infine di disabilitare le periferiche che non utilizziamo sul momento (come ad esempio il bluetooth o la wifi) in modo da prolungare la durata della batteria.

Per installarla è sufficiente seguire le istruzioni sul sito dell'autore oppure scaricarla direttamente da questo indirizzo: http://greg.geekmind.org/eee-control/deb/eee-control_0.8.3_all.deb

Altre ottimizzazioni

Per ottenere il massimo dal proprio EeePC è necessario effettuare ancora qualche piccolo aggiustamento. I consigli che seguono potrebbero applicarsi anche ad altri modelli di EeePC anche se personalmente ho avuto modo di testarli solo con l'EeePC 901.

laptop-mode

Per abilitare alcune ottimizzazioni per i notebook, dobbiamo abilitare il laptop-mode all'interno del file /etc/default/acpi-support
ENABLE_LAPTOP_MODE=true
infine dobbiamo modificare il file /etc/laptop-mode/laptop-mode.conf
ENABLE_LAPTOP_MODE_ON_BATTERY=1

noatime

E' consigliabile utilizzare l'opzione noatime al posto di relatime per fare il mount delle partizioni ext3. In questo modo si evita che vengano scritte su disco le informazioni relative all'ultimo accesso (anche in lettura) di un file. Dobbiamo modificare /etc/fstab in questo modo:
UUID=dce586c1-db13-43c3-8e12-9e1aec67afce / ext3 noatime,errors=remount-ro 0 1

N.B: questa riga non va copiata così com'è, va soltanto sostituito relatime con noatime in quella del proprio file.

Altre ottimizzazioni possono essere trovate sul wiki di Ubuntu-eee: http://www.ubuntu-eee.com/wiki/index.php5?title=User_Guides

Conclusioni

Ammetto che avere una distribuzione che integri di suo tutte queste modifiche potrebbe far risparmiare del tempo. Se questa distribuzione però non viene rilasciata con già tutti i fix necessari a far funzionare il modello di netbook per cui è stata fatta, a che serve? A quel punto tanto vale installare una distribuzione normale e cogliere l'occasione per imparare qualcosa, effettuando a mano le modifiche necessarie per farla funzionare.

Ubuntu 8.10: novità, problemi e soluzioni

Recensione, Ubuntu (IT) 7 Comments »

Il 30 ottobre 2008 è stata rilasciata la versione 8.10 di Ubuntu. Questa release presenta come al solito moltissime novità per l'utente finale, ma non è esente da alcuni problemi che solitamente riguardano le distribuzioni appena uscite.

Questo articolo vuole essere un riferimento per chi sta utilizzando una versione precedente di Ubuntu Linux o per chi ci si avvicina per la prima volta, in modo che possa essere fatta una scelta in base agli effettivi vantaggi e svantaggi.

Novità per l'utilizzo desktop

Per l'utente desktop di, sono state introdotte alcune caratteristiche che possono facilitarne l'utilizzo in particolare a chi utilizza Ubuntu sui notebook, migliorando anche la sicurezza dei propri dati personali.

Supporto alle connessioni 3G: la versione 0.7 del NetworkManager inclusa in questa release permette di gestire anche le connessioni GPRS/UMTS/HSDPA in maniera piu' semplice, sia che si utilizzi un modem interno, un dongle USB oppure che ci si connetta utilizzando il proprio cellulare tramite il bluetooth.

Installazione ed avvio da dischi USB: è stato incluso un comodo tool che permette di installare Ubuntu su una chiavetta o un disco USB tramite una semplicissima interfaccia grafica. In questo modo sarà possibile portarsi dietro la propria copia di Ubuntu ovunque si vada e avendo anche la possibilità di salvare le impostazioni ed i propri documenti.

Utente Guest: adesso è possibile lasciare in sospeso la propria sessione utente avviando temporaneamente una seconda sessione ospite per permettere ad esempio ad un nostro amico o collega di controllare la propria posta elettronica o di navigare sul web senza che questo possa curiosare nei nostri documenti o memorizzare file in maniera permanente.

Contenuti BBC: grazie ad un accordo fra la Canonical e la BBC è stato sviluppato un plugin che permette agli utenti di accedere ai contenuti online della BBC tramite Totem Movie Player o Rhythmbox.

Gnome 2.24: questa versione di Gnome incorpora un nuovo client di instant-messaging, migliora il file manger Nautilus introducendo i tab come su Firefox, migliora il supporto ai monitor multipli ed aggiunge alcuni nuovi formati al gestore degli archivi compressi.

Cartella privata cifrata: è possibile creare in maniera molto semplice una cartella privata che viene montata soltanto quando l'utente è loggato nella propria sessione ed il cui contenuto viene cifrato. Questa funzionalità è molto utile per chi ad esempio utilizza Linux in un portatile: in caso di smarrimento del portatile nessuno sarebbe in grado di accedere al contenuto di tale cartella.

X.Org 7.4: questa nuova versione di X.Org consente il riconoscimento di mouse, tastiere e tavolette grafiche a caldo (nel senso che vengono riconosciute non appena si inseriscono, quando il sistema è già avviato).

DKMS: si tratta di un tool sviluppato dalla Dell. Quando una nuova versione del kernel viene rilasciata, tutti moduli vengono automaticamente ricompilati.

Novità per l'utilizzo server

Le novità non mancano anche per chi utilizza Ubuntu come server. Sono stati introdotti sostanziali miglioramenti nel campo della virtualizzazione, per chi sviluppa in Java e nei tool della gestione di sistema.

Virtualizzazione: la versione JeOS di Ubuntu è stata integrata in Ubuntu Server. Si tratta di una versione ridotta di Ubuntu, adatta a girare all'interno delle macchine virtuali. Ubuntu Server è anche ufficialmente supportata come sistema guest su Xen.

Java: Apache Tomcat 6.0 e OpenJDK 6 sono completamente supportati ed incusi nel repository principale di Ubuntu.

Mail Server: sono stati integrati nel repository principale sia ClamAV che SpamAssassin. Questi due programmi permettono di integrare nel server di posta sia il controllo anti-virus che l'anti-spam.

Supporto RAID: dalla versione 8.10 è stato aggiunto il supporto che permette di fare il boot anche da un RAID degradato. Questo significa che se si dovesse rompere uno dei due dischi, verrà chiesto all'utente se si vuole procedere ugualmente al boot, in modo da non dover per forza bloccare quella macchina.

Uncomplicated Firewall: è stato migliorato il supporto al firewall semplificato. Adesso è possibile specificare direttamente il nome del servizio che si vuole aprire o chiudere, senza dover specificare il numero della porta.

I problemi della nuova Ubuntu 8.10

Come ho anticipato all'inizio, puo' capitare che una nuova release, oltre ad introdurre nuove funzionalità, abbia anche dei problemi sia perchè viene distribuita con versioni piu' recenti dei vari pacchetti, sia perchè non è stata sufficientemente testata prima di essere rilasciata.

Cerchero' di riassumere quelli che sono i problemi principali di questa versione, in modo che ogni persona possa capire, a seconda dell'uso che ne fa del PC e a seconda dell'hardware sul quale andra' ad installare Ubuntu, se questi saranno o no un problema per l'utilizzo quotidiano.

Il lettore CD/DVD mangia le dita (bug #283316): non allarmatevi! Non esce alcun mostro dal lettore a mangiare le vostre dita... Si tratta semplicemente di un bug che fa si che il carrellino del lettore CD venga reinserito troppo velocemente quando si richiede che un CD venga fatto uscire. In pratica si ha meno di un secondo a disposizione per togliere il CD, in caso contrario il carrello verra' chiuso e dovremo premere manualmente il pulsante di eject.

La sessione di Gnome non viene memorizzata (bug #249373): a causa di un cambiamento nel protocollo utilizzato per salvare la sessione, la maggior parte delle applicazioni (come ad esempio Pidgin, Skype ecc...) non sono piu' in grado di essere avviate automaticamente quando si salva la sessione. E' necessario avviarle manualmente dopo ogni login.

La ricezione e l'invio dei files tramite Bluetooth non funziona piu' con i normali tool (bug #290875): cercando di connettersi ad un dispositivo esterno tramite Bluetooth, per lo scambio dei files, si otterrà un errore. Sono stati introdotti nuovi tool (che non sono ancora completi) ma non vengono installati di default.

Le stampanti condivise con Samba non riescono a stampare quando non è richiesta autenticazione (bug #283811): un bug di CUPS aggiunge ad ogni avvio una riga nel file di configurazione che obbliga a richiedere l'autenticazione per poter stampare e questo impedisce alle applicazioni di stampare.

Il plugin UPnP di Rhythmbox non viene caricato (bug #160592): quando si tenta di abilitare questo plugin dentro Rhythmbox si ottiene un errore e non è possibile quindi attivarlo. Per farlo funzionare occorre installare il pacchetto python-coherence.

Questi sono solo alcuni dei problemi noti della Ubuntu 8.10. Potete trovare la lista completa nella pagina delle release notes: http://www.ubuntu.com/getubuntu/releasenotes/810

La maggior parte di questi problemi riguardano solo alcune particolari configurazioni oppure hardware ben preciso, quindi se il vostro sistema non rientra in uno dei casi che vengono elencati, potete installare la nuova Ubuntu senza alcun timore.

Soluzioni ai problemi della nuova Ubuntu

La maggior parte dei problemi che ho citato sopra, sono stati nel frattempo corretti e sono stati rilasciati i pacchetti aggiornati che verranno inseriti poi nella prossima bug-fix release (presumibilmente la 8.10.1).

Per testare in anteprima le patch che vengono rilasciate, occorre abilitare il repository intrepid-proposed tramite System->Administration->Software Sources->Updates. E' opportuno specificare che si tratta di patch che sono ancora sotto fase di testing ma che nel 99% dei casi riescono a risolvere il problema.

Un suggerimento che vorrei dare agli utenti con un minimo di esperienza, è quello di non attendere che i bug vengano corretti standosene con le braccia incrociate. Esiste un comodissimo strumento che si chiama Launchpad che Ubuntu utilizza per raccogliere le segnalazioni dei bug nei programmi.

E' fondamentale che piu' persone diano il loro feedback su un particolare problema, in modo da aiutare gli sviluppatori a correggerlo nel minor tempo possibile.

Conclusioni

Volendo fare il punto della situazione, la Ubuntu 8.10 introduce interessanti novità per l'utente finale, ma anche diversi bug.

Se si utilizza Ubuntu in ambienti critici, il mio consiglio è quello di attendere almeno un mesetto prima di fare l'aggiornamento, in modo che almeno i problemi piu' gravi possano essere risolti.

Per tutti gli altri problemi ricordo quanto sia importante dare il proprio contributo. Non è necessario avere competenze tecniche da programmatori o hacker per migliorare una distribuzione. Occorre solo armarsi di pazienza e saper dialogare con gli sviluppatori per segnalare in tempi brevi i problemi ed attendere che vengano corretti.

Riferimenti

La recensione delle novità e dei problemi della nuova Ubuntu 8.10 è stata possibile sia grazie all'utilizzo diretto (è la distribuzione che uso sul PC fisso) sia grazie alla lettura di alcuni post e alle release notes ufficiali. Per approfondimenti:

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