Nokia N900: some problems with latest PR 1.1.1 firmware

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I don't know if it's just a case or if I'm the only one who had these problems, but I'll report them anyway, maybe somebody had my same problem and we could try to prepare a proper bug report to make the Maemo team fix them.

Infinite boot loop after upgrade

First of all I have to say that before upgrading to PR 1.1.1 I checked if I had enough space on the rootfs. I only had 27 Mb and so I decided to remove some unused applications, deleted some *.deb in /var/cache/apt/archives and disabled extras repositories. Of course I also did a backup of all my configuration. After the cleaning operation I had near 60 Mb free on rootfs, enough to install the upgrade.

I closed all running applications, started the application manager and began the upgrade. After the upgrade was completed, the device did a reboot... then another one, then again, again.... until I had to remove the battery to stop it.

Conclusion: I had to re-flash the device with the latest image to make it work again.

mafw-dbus-wrapper taking all the CPU

I was watching a video (using subtitles) and after some minutes the whole UI became unresponsive. Strange because I already did this before without having any problem. I tried to check the problem using "top" utility from terminal and I saw that there was a mafw process (mafw-dbus-wrapper) that was taking 80-90% of CPU. My fault is that normally there are at least 3-4 , mafw-dbus-wrapper processes and I didn't check which one was causing the problem. Anyway I made a screenshot, just in case it can help.

I hope this short report can be useful to help Maemo team to fix or at least investigate what happened. Just leave a comment or contact me if you need more informations.

Maemo 6 (Harmattan) UI Screenshots

Linux, Maemo (EN), Qt, Recensione 7 Comments »

Nokia has published a demo application for N900, available in extras-devel repository, that shows a preview of Maemo 6 (Harmattan) user interface. Here there are some screenshots of the demo:

Demo application main window

Question dialog

Text entry dialog

Progress indicator

Information banner

Event banner

You can find more pictures in my Flickr album. Please note that installing this demo will also install Qt 4.6.2 on the N900 and about 52 Mb are required.

Fon: how long are you going to play tricks on users?

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Introduction

As many of you already know, Fon is a spanish company that some years ago had the interesting idea of creating a wifi community to share the Internet connection. The idea is quite simple: each "fonero" buy a Fonera (the router sold by Fon), register it on the Fon system and get a username/password. If the fonero travels around the world he's able to connect to wifi signal of other foneras and browse the web for free.

When I bought my first fonera few years ago, I was one of the first people in my city. I bought it because I was really beliving in this project. During these years Fon produced new models of fonera and I bought each of them (the WRT54 router, Fonera, Fonera+, Fonera 2.0g, Fonera 2.0n ecc....). Since first year, the Fon community has grown a lot and now there are a lot of foneros around the world.

Actual situation

Few months ago Fon launched a very interesting product: Fonera 2.0g. Thats's not only a router. Fonera 2 is capable of managing torrents, rapidshare downloads, uploading photo on Facebook and Flickr, and much more. Whats's wrong with this product? It's very unstable! There are a lot of users that bought this router when it was anounced and they're still waiting for a lot of bugs to be fixed by Fon developers team (composed by only ONE person!). Why users had to wait so long?

Simple! They were working to Fonera 2.0n! Wow! Faster router, more RAM, 4 ethernet port, wonderful! But... another very unstable router! And with unstable I mean: it disconnects/reboots often, connection is unstable, applications don't work ecc.... I'm talking about a 79€ router, not about something that users had as preview product. Me and other users were still waiting for an uograde when... Fon announced a new product! Yes, another one!

Fon priority is not to fix a product that thousand of users have already bought. Fon priority is to produce and sell a new product!

Conclusion

It could be only my opinion, but I don't trust you anymore Fon! I'm really disappointed about your behaviour you had with your customers. I've already spent (wasted) a lot of money with your not-working products and I'm not going to buy your products anymore! I'm tired of being illuded by your promises: how long are you going to play tricks on users?

Last.fm: the money music revolution!

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lastfmNon c'è alcun errore nel titolo di questo post. Sebbene lo slogan originale di Last.fm fosse "The Social Music Revolution", ho voluto modificarlo in questo modo, per sottolineare il recente cambiamento di rotta di un servizio che fino a pochi giorni fa ritenevo uno dei migliori, se non il migliore, del suo genere.

Facciamo un passo indietro per spiegare cos'è Last.fm. Si tratta di un servizio che permette, una volta registrati, di condividere le canzoni che ascoltiamo (titolo e autore, non il file audio) in modo che si possa essere messi in contatto con altre persone che ascoltano i nostri gruppi preferiti oppure di ricevere suggerimenti su gruppi simili a quelli che ascoltiamo. Grazie a questa funzione ho avuto la possibilità di conoscere ed apprezzare gruppi musicali di cui prima ignoravo l'esistenza.

Oltre a permettere lo scrobbling (invio del titolo della canzone) e la creazione automatica di classifiche, il sito mette a disposizione moltissimi strumenti che hanno permesso la creazione di una vasta community musicale. La community, grazie a questi strumenti, ha arricchito il sito web di moltissimi dati importanti: un wiki con i dati dei gruppi musicali, i tag su ogni canzone, gruppi di discussione e la creazione di eventi e ritrovi. Last.fm è anche una "radio", ma in un modo un po' diverso rispetto a quello a cui siamo abituati.

Non esistono playlist valide per tutti gli utenti, ogni utente ha la propria playlist, in base ai brani ascoltati, ai gruppi simili ed ai suggerimenti degli amici. Oltre alle proprie playlista è inoltre possibile ascoltare quelle dei "vicini", degli amici e dei gruppi ai quali siamo iscritti. Se oggi Last.Fm è diventata quello che tutti vediamo, è in gran parte grazie al lavoro svolto dalla community musicale.

Che cosa è successo per portarmi alla decisione di eliminare il mio account, vecchio di 3 anni, con piu' di 30.000 brani ascoltati?

Circa un mese fa i vertici di Last.fm hanno deciso che entro poco tempo il servizio di radio in streaming sarebbee diventato a pagamento, a causa dell'aumento dei costi di licenza imposti dalle major. Per continuare ad ascoltare la radio si dovranno pagare 3€ al mese. Quello che ha scatenato l'ira di moltissimi utenti e che mi ha fatto prendere la decisione di disiscrivermi, è il fatto che USA, Inghilterra e Germania potranno continuare ad usufruire gratuitamente del servizio. Questa divisione in paesi di serie A e paesi di serie B non è piaciuta proprio a nessuno, basta guardare le centinaia di commenti che sono arrivati sul blog ufficiale di Last.fm.

Io mi associo al pensiero comune: se anche USA, Inghilterra e Germania pagassero, il costo potrebbe scendere a 1 o 2 euro al mese ed inoltre non ci sarebbero divisioni e/o discriminazioni a seconda del paese di provenienza. Avrei pagato volentier anche 3€/mese se non ci fossero state queste differenze. Perchè gli altri paesi devono pagare pochi privilegiati?

A mio parere Last.fm ha commesso un gravissimo errore facendo questa mossa e sono convinto che entro breve perderà moltissimi utenti smettendo inoltre di essere una community ricca di contenuti creati dagli utenti stessi. Staremo a vedere se ci saranno inversioni di rotta o se continueranno a seguire questa strada.

Come passare dalla modalità enduser alla modalità developer su Fonera 2

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Fino ad ora, i possessori di Fonera 2.0 che volevano passare alla modalità "developer" (e quindi avere anche l'accesso via SSH) dovevano flashare la fonera con un'apposita immagine, facendo uso del cavo seriale oppure della procedura con il cavo di rete che utilizza Redboot.

Da oggi è disponibile un nuovo plugin che permette di passare automaticamente alla modalità developer, basta andare (ad esempio) su questa pagina del router: http://192.168.0.105/luci/fon_devices/fon_plugins

La Fonera passerà a questo punto in modalità developer e dovremo effettuare due reboot affinchè SSH sia attivato. Non dimenticatevi ovviamente di aprire l'accesso SSH nella configurazione del firewall della Fonera. Accedendo via SSH, vi troverete davanti questi messaggi:

andy80@andy80-jaunty:~$ ssh root@192.168.0.105
The authenticity of host '192.168.0.105 (192.168.0.105)' can't be established.
RSA key fingerprint is e5:6e:fc:70:73:44:f6:cd:30:bd:ac:2d:53:d2:ab:a9.
Are you sure you want to continue connecting (yes/no)? yes
Warning: Permanently added '192.168.0.105' (RSA) to the list of known hosts.
root@192.168.0.105's password: 

BusyBox v1.11.1 (2009-04-17 12:45:57 CEST) built-in shell (ash)
Enter 'help' for a list of built-in commands.

                                        __
                                    _.-~  )
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              : . . . .       _     /
             . . . . .          `-.:
            . . . ./  - .          )
           .  . . |  _____..---.._/ ____ Seal _
     ~---~~~~----~~~~             ~~                

                      Flipper                       

--------  Fonera 2.0 Firmware (v2.2.5.0) -----------
      * Based on OpenWrt - http://openwrt.org
      * Powered by FON - http://www.fon.com
----------------------------------------------------
root@Fonera:~# uname -a
Linux Fonera 2.6.26.2 #9 Tue Apr 21 11:32:31 CEST 2009 mips unknown
root@Fonera:~#

Cercherò prossimamente, nel caso ci sia interesse, di scrivere qualche post piu' approfondito su questa nuova Fonera, in modo da mostrare le caratteristiche di questo dispositivo.

Ubuntu 9.04 (Jaunty) su Asus EeePC 901

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eee-pc-901Con l'uscita della versione 9.04 di Ubuntu Linux, questa distribuzione ha veramente fatto passi da gigante per quanto riguarda il supporto ai netbook. Oltre a rilasciare una versione specificatamente pensata per i piccoli device (che integra di default l'interfaccia Notebook Remix), sono stati inclusi nel kernel tutti i moduli necessari a far funzionare le periferiche di questi device.

Per installare Ubuntu sull'EeePC dobbiamo per prima cosa procurarci la ISO dell'ultima versione e poi utilizzare una delle seguenti utility per preparare una chiavetta USB (da almeno 1 Gb) che ci permetterà di effettuare l'installazione: USB Startup Disk Creator, disponibile a partire dalle ultime versioni di Ubuntu (si trova in System-->Administration) oppure Unetbootin, che potete trovare a questo indirizzo: http://unetbootin.sourceforge.net/

Nel caso vogliate installare la versione NBR (Notebook Remix) di Ubuntu, che viene distribuita in formato .img dovete invece attenervi alle istruzioni che trovate su questa pagina: https://help.ubuntu.com/community/Installation/FromImgFiles

Una volta preparata la chiavetta USB (o in alternativa va bene anche una memoria di tipo SD) dovrete utilizzarla per fare il boot (vi ricordo che per fare il boot da USB dovete premere ESC nei primi secondi di accensione dell'EeePC) e procedere all'installazione come se fosse un normale PC. Se posso darvi un consiglio su come partizionare, vi suggerisco di utilizzare il disco da 4 Gb per la root / e quello da 16 Gb (o 12 Gb a seconda dei modelli) per la /home.

Completata l'installazione, al riavvio dell'EeePC avrete una piacevole sorpresa: tutte le periferiche saranno perfettamente riconosciute! Questo dimostra l'ottimo lavoro che è stato fatto per supportare questa fascia di dispositivi. E' necessaria tuttavia qualche altra piccola ottimizzazione per poter sfruttare al 100% il nostro netbook.

Per prima cosa vi consiglio di installare gli script di elmurato che vi permetteranno di utilizzare correttamente tutti i tasti funzione (Fn+Fx). Perchè possano funzionare dovrete anche installare sia un pacchetto presente nella Ubuntu, sia uno incluso nel tar.gz, seguendo le seguenti istruzioni:

sudo apt-get install dkms
sudo apt-get remove --purge nvidia-common
tar xzvf Jaunty_Eeeasy-Scripts.tar.gz
cd Jaunty_Eeeasy-Scripts
sudo dpkg --install asus-eee-dkms_3.0_all.deb
sudo ./eeeasy-scripts.sh

A questo punto non vi resta che riavviare il vostro EeePC e l'installazione sarà completata. Se vogliamo essere precisi, ci sono ancora un paio di piccole cose da migliorare. Noterete infatti che il tasto per abilitare/disabilitare il bluetooth non funziona correttamente. Si tratta di un bug del kernel 2.6.28 che viene fortunatamente risolto con la versione 2.6.29 di cui elmurato fornisce i pacchetti .deb già compilati: http://www.informatik.uni-bremen.de/~elmurato/EeePC/ (dovrete installare linux-headers-* e linux-image-* ).

La versione 2.6.29 del kernel include anche una versione aggiornata del modulo che fa funzionare la scheda wireless, permettendoci di avere un segnale piu' stabile.

Consiglio infine di aggiungere la seguente stringa in fondo al file /etc/modprobe.d/options (createlo se non esistesse): options psmouse proto=imps
questa opzione fa in modo che il touchpad funzioni meglio rispetto a come viene configurato di default.

Dropbox: 2Gb di disco online che si integrano con Windows, OSX e Linux

HowTo, Linux, Recensione, Windows 4 Comments »

dropbox_logoDa tempo stavo cercando un servizio che mi offrisse un piccolo spazio online, sempre accessibile ed utilizzabile come una chiavetta USB, per poterci mettere i miei dati ed averli sempre disponibili ovunque andassi. In questi giorni, dopo aver sentito parlare molto bene di Dropbox da parte di un amico, mi sono deciso a provarlo.

Dropbox offre 2 Gb (espandibili fino a 5 Gb invitando altre persone ad usare il servizio) di spazio gratuito, da utilizzare come disco personale. La cosa interessante è che non si tratta di una semplice cartella tipo FTP, ma tramite il loro client si integra perfettamente nel sistema operativo che stiamo utilizzando (Windows, OSX o Linux) e si occupa automaticamente di sincronizzare online le modifiche che facciamo ai file locali. I nostri file infatti si trovano sia sul nostro disco locale, sia in copia sul nostro spazio online.

Se ad esempio abbiamo installato il client sul nostro PC fisso e lavoriamo a dei file, questi vengono automaticamente sincronizzati online. Immaginiamo adesso di installare il client anche sul nostro portatile, non appena accediamo ad Internet i file verranno automaticamente sincronizzati, quasi in tempo reale.

Tra le altre funzionalità che il servizio offre, c'è anche quella di poter creare in automatico delle gallerie fotografiche. E' sufficiente creare una sotto cartella dentro la cartella Photos predefinita ed in automatico verrà creata la fotogallery.

Per quanto riguarda la sicurezza dei nostri file, quello che mettiamo su Dropbox rimane accessibile solo a noi, fatta eccezione per quello che viene messo nella sotto cartella Public. Il trasferimento dei file dal nostro PC allo spazio online inoltre avviene in modo cifrato. Nessuno però ci garantisce che i nostri documenti, uan volta sui server di Dropbox, non vengano sbirciati da qualcuno... il mio consiglio quindi è quello di crearsi una ulteriore sotto cartella, magari chiamandola Secure, e metterci dentro un file di Truecrypt sul quale andremo a montare la nostra cartella cifrata. In questo modo il file di Truecrypt sara' sincronizzato online, ma il suo contenuto sara' inaccessibile a chiunque, eccetto noi.

Un'ulteriore doverosa precisazione: il client che installiamo sul nostro PC non è opensource. A parte questo piccolo difetto, il servizio è veramente valido! Per chi avesse bisogno di maggiore spazio, esiste anche una versione a pagamento del servizio, dove per 10$/mese vengono messi a disposizione 50 Gb di spazio.

Chi volesse provare il servizio, puo' iscriversi utilizzando questo link: https://www.getdropbox.com/referrals/NTgzNTM0MTk

In questo modo sia voi che io guadagneremo +250 Mb di spazio da aggiungersi ai 2 Gb che vengono dati di base.

Maemo on Google Summer of Code 2009

Google, Maemo (EN), Programmazione, Recensione 1 Comment »

This year the Maemo community will try to join the Google Summer of code program again. Google Summer of code can be a very good opportunity for the Maemo Community, and can also give a lots of good things, like new projects/features and new people developing for Maemo.

In order to apply to Summer of code, we need help from the community, we need project ideas, mentors and interested students. The mentor organizations submissions starts in March 9.

There is a wiki page with some information regarding the Maemo participation in GSoC, feel free to add more information to the pages, especially for people that participated in previous editions of GSoC.

In 2007 some Nokia employee offered their help as mentors and backup mentors, will be fine if that happens this year too.

Note: I reported this news thanks to Valerio Valerio who wrote this on maemo-community mailing list.

Google Latitude: scopri dove sono i tuoi amici in tempo reale!

Google, Recensione 1 Comment »

Google ha appena lanciato il servizio Latitude che si integra con la nuova versione di Google Maps per cellulari, la 3.0 che è appena stata rilasciata.

Si tratta di una funzionalità che permette di localizzare i propri amici sulla mappa, persino in tempo reale. Gli amici che si possono localizzare vanno selezionati tra i propri contatti di Gmail, dopo di che è possibile visualizzarli sulla mappa.

Niente paura per la privacy: l'impostazione di default non attiva Latitude. E' necessario attivarlo manualmente e scegliere tra una delle seguenti modalità di aggiornamento:

  • Automatica: in questo modo Google Maps/Latitude cercherà di rilevare automaticamente la nostra posizione utilizzando il GPS (se disponibile) oppure sfruttando le celle GSM (con una precisione meno accurata).
  • Manuale: è possibile selezionare manualmente la propria posizione sulla mappa.
  • Nascosta: con questa modalità saremo invisibili a tutti i nostri i contatti sulla mappa.

Gli amici che possiamo vedere sulla mappa, inoltre, devono autorizzarci esplicitamente. Questo significa che senza una particolare autorizzazione, non saremo in grado di vedere tutti i nostri contatti di GMail sulla mappa.

Al momento è possibile utilizzare Google Maps e Latitude con i seguenti telefoni:

  • Android-powered devices, such as the T-Mobile G1
  • iPhone and iPod touch devices (coming soon)
  • most color BlackBerry devices
  • most Windows Mobile 5.0+ devices
  • most Symbian S60 devices (Nokia smartphones)
  • many Java-enabled (J2ME) mobile phones, such as Sony Ericsson devices (coming soon)

Non mi resta che segnalarvi anche questo video, che riuscirà a spiegare il funzionamento in modo semplice ed immediato.

Ubuntu Linux 8.10 su Asus EeePC 901

EeePC, HowTo, Linux, Recensione 18 Comments »

Dal momento in cui ho acquistato l'Asus EeePC 901, ho rimosso la versione personalizzata di Xandros Linux che viene installata su questi modelli, ed ho installato una versione personalizzata di Ubuntu: Ubuntu-eee 8.04.1.

Questa versione, pensata appositamente per i netbook della Asus, è davvero molto comoda perchè integra di default un kernel con tutte le patch ed i driver per far funzionare l'EeePC, che invece non sono contenuti nel kernel distribuito dalla Ubuntu 8.04 standard. Ubuntu-eee installa anche l'interfaccia Netbook Remix che è una particolare interfaccia grafica adatta per i netbook con schermi di ridotte dimensioni.

L'idea di avere una distribuzione basata su Ubuntu che integra già tutte le patch necessarie per farla funzionare mi è sembrata subito una buona idea, tanto che ho anche pensato di inviare un piccolo contributo in denaro durante la campagna di raccolta fondi per finanziarne lo sviluppo.

I problemi di Easy Peasy

Dalla versione successiva alla 8.04.1, Ubuntu-eee ha dovuto cambiare nome (per non violare le regole del marchio "Ubuntu" di proprietà di Canonical), e fin qui nulla di male. Quello che non mi è affatto piaciuto è che mentre per il logo è stato fatto un apposito concorso e poi scelto il migliore, per il nome l'autore ha scelto a "gusto" proprio: Easy Peasy.

Digerita la questione del nome, ho deciso di provarla sul mio EeePC. L'impressione è stata a dir poco pessima. Tanto per cominciare si nota da subito che la distribuzione non è stata minimamente testata: al primo riavvio dopo l'installazione, si presenta di nuovo l'installer, come se la dovessimo installare da zero. Il fix non è ancora stato rilasciato, in compenso l'autore ha spiegato come risolverlo a mano.

Oltre a questo, leggendo il forum, saltano fuori almeno un'altra decina di problemi con la Easy Peasy. Tutti problemi che sarebbero stati facilmente risolvibili in fase di creazione della distribuzione personalizzata, se solo fosse stata minimamente testata. Che ci possano essere dei problemi su una distribuzione generica come ad esempio la Ubuntu (che è pensata per girare su qualsiasi configurazione) lo posso anche capire.

Non mi pare accettabile che possano esserci così tanti problemi su una distribuzione che dovrebbe essere fatta appositamente per un certo modello di netbook.

Ubuntu 8.10

Deluso dalla versione personalizzata, ho deciso di provare ad installare la versione standardi di Ubuntu, sistemando a mano le cose che non andavano.

Installazione di base

L'installazione di Ubuntu 8.10 è identica a quella di Ubuntu-eee/EasyPeasy. E' sufficiente creare una versione di Ubuntu che faccia il boot da una chiavetta USB oppure da una memoria SD, utilizzando la comoda utility presente in Ubuntu 8.10 (System->Administration->Create a USB startup disk) oppure tramite Unetbootin.

Completata l'installazione, come già accennato, molte periferiche (come ad esempio la webcam, la scheda wireless o i tasti funzione) non saranno riconosciuti, ma questo già lo sapevamo. La scheda ethernet è invece riconosciuta e configurata perfettamente da Ubuntu 8.10, quindi è possibile utilizzare provvisoriamente il cavo per connettersi e completare l'installazione delle componenti mancanti.

Il kernel ottimizzato per EeePC

La prima cosa da installare è il kernel personalizzato di Adam. Questo kernel integra tutte le patch necessarie al funzionamento di tutte le periferiche dell'EeePC. Non mi dilungherò in questo post nella spiegazione di come si installa, rimandandovi invece all'howto originale, presente sul sito dell'autore: http://array.org/ubuntu/setup-intrepid.html

eee-control

Questa utility ci permette di far funzionare tutti i tasti funzione del nostro EeePC (Fn+F*) e di tenere sotto controllo alcuni parametri di sistema come ad esempio la temperatura, la velocità della ventolina ed infine di disabilitare le periferiche che non utilizziamo sul momento (come ad esempio il bluetooth o la wifi) in modo da prolungare la durata della batteria.

Per installarla è sufficiente seguire le istruzioni sul sito dell'autore oppure scaricarla direttamente da questo indirizzo: http://greg.geekmind.org/eee-control/deb/eee-control_0.8.3_all.deb

Altre ottimizzazioni

Per ottenere il massimo dal proprio EeePC è necessario effettuare ancora qualche piccolo aggiustamento. I consigli che seguono potrebbero applicarsi anche ad altri modelli di EeePC anche se personalmente ho avuto modo di testarli solo con l'EeePC 901.

laptop-mode

Per abilitare alcune ottimizzazioni per i notebook, dobbiamo abilitare il laptop-mode all'interno del file /etc/default/acpi-support
ENABLE_LAPTOP_MODE=true
infine dobbiamo modificare il file /etc/laptop-mode/laptop-mode.conf
ENABLE_LAPTOP_MODE_ON_BATTERY=1

noatime

E' consigliabile utilizzare l'opzione noatime al posto di relatime per fare il mount delle partizioni ext3. In questo modo si evita che vengano scritte su disco le informazioni relative all'ultimo accesso (anche in lettura) di un file. Dobbiamo modificare /etc/fstab in questo modo:
UUID=dce586c1-db13-43c3-8e12-9e1aec67afce / ext3 noatime,errors=remount-ro 0 1

N.B: questa riga non va copiata così com'è, va soltanto sostituito relatime con noatime in quella del proprio file.

Altre ottimizzazioni possono essere trovate sul wiki di Ubuntu-eee: http://www.ubuntu-eee.com/wiki/index.php5?title=User_Guides

Conclusioni

Ammetto che avere una distribuzione che integri di suo tutte queste modifiche potrebbe far risparmiare del tempo. Se questa distribuzione però non viene rilasciata con già tutti i fix necessari a far funzionare il modello di netbook per cui è stata fatta, a che serve? A quel punto tanto vale installare una distribuzione normale e cogliere l'occasione per imparare qualcosa, effettuando a mano le modifiche necessarie per farla funzionare.

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