Maemo on Google Summer of Code 2009

Google, Maemo (EN), Programmazione, Recensione 1 Comment »

This year the Maemo community will try to join the Google Summer of code program again. Google Summer of code can be a very good opportunity for the Maemo Community, and can also give a lots of good things, like new projects/features and new people developing for Maemo.

In order to apply to Summer of code, we need help from the community, we need project ideas, mentors and interested students. The mentor organizations submissions starts in March 9.

There is a wiki page with some information regarding the Maemo participation in GSoC, feel free to add more information to the pages, especially for people that participated in previous editions of GSoC.

In 2007 some Nokia employee offered their help as mentors and backup mentors, will be fine if that happens this year too.

Note: I reported this news thanks to Valerio Valerio who wrote this on maemo-community mailing list.

Google Latitude: scopri dove sono i tuoi amici in tempo reale!

Google, Recensione 1 Comment »

Google ha appena lanciato il servizio Latitude che si integra con la nuova versione di Google Maps per cellulari, la 3.0 che è appena stata rilasciata.

Si tratta di una funzionalità che permette di localizzare i propri amici sulla mappa, persino in tempo reale. Gli amici che si possono localizzare vanno selezionati tra i propri contatti di Gmail, dopo di che è possibile visualizzarli sulla mappa.

Niente paura per la privacy: l'impostazione di default non attiva Latitude. E' necessario attivarlo manualmente e scegliere tra una delle seguenti modalità di aggiornamento:

  • Automatica: in questo modo Google Maps/Latitude cercherà di rilevare automaticamente la nostra posizione utilizzando il GPS (se disponibile) oppure sfruttando le celle GSM (con una precisione meno accurata).
  • Manuale: è possibile selezionare manualmente la propria posizione sulla mappa.
  • Nascosta: con questa modalità saremo invisibili a tutti i nostri i contatti sulla mappa.

Gli amici che possiamo vedere sulla mappa, inoltre, devono autorizzarci esplicitamente. Questo significa che senza una particolare autorizzazione, non saremo in grado di vedere tutti i nostri contatti di GMail sulla mappa.

Al momento è possibile utilizzare Google Maps e Latitude con i seguenti telefoni:

  • Android-powered devices, such as the T-Mobile G1
  • iPhone and iPod touch devices (coming soon)
  • most color BlackBerry devices
  • most Windows Mobile 5.0+ devices
  • most Symbian S60 devices (Nokia smartphones)
  • many Java-enabled (J2ME) mobile phones, such as Sony Ericsson devices (coming soon)

Non mi resta che segnalarvi anche questo video, che riuscirà a spiegare il funzionamento in modo semplice ed immediato.

Android e Developer Device Program: come al solito l’Italia è di serie B

Google, Programmazione No Comments »

Google ha appena annunciato che metterà a disposizione per gli sviluppatori, delle versioni particolari del G1, quello che tutti ormai conoscono come il nuovo telefono cellulare di Google. Il G1 per sviluppatori costa circa 399$ ed è SIM-unlocked, rendendo quindi possibile l'utilizzo con qualsiasi operatore di telefonia mobile.

Il dispositivo non sara' disponibile da subito in tutti i paesi, ma solo in 18 che Google ha selezionato: USA, Inghilterra, Germania, Giappone, India, Canada, Francia, Taiwan, Spagna, Australia, Singapore, Svizzera, Olanda, Austria, Svezia, Finlandia, Polonia e Ungheria.

Ebbene si: persino Polonia e Ungheria hanno avuto la precedenza rispetto all'Italia! Prima veniamo esclusi dal concorso per lo sviluppo di applicazioni per Android (a causa di problemi legati alla nostra burocrazia), e adesso questo.

Noi poveri italiani cosa possiamo fare? Assolutamente niente, se non cercare di far acquistare il G1 a qualche amico che si trova all'estero. Questo però non porterà mai alla creazione di una community italiana di sviluppatori per Android.

Una piccola nota, che non c'entra specificatamente con l'Italia, ma che ci tengo a fare notare è che Google, dal suo comunicato, sembra ammettere che sul G1 ufficiale possono girare solo le applicazioni che sono state scaricate dal Market di Android:

"Note that Android Dev Phone 1 devices are not intended for non-developer end users. Since the devices can be configured with system software not provided by or supported by Google or any other company, end users operate these devices at their own risk."

Ovvero (tradotto molto liberamente): i dispositivi per sviluppatori non sono destinati agli utenti finali. Su questi telefoni è possibile installare software non fornito o supportato da Google o da altre compagnie, gli utenti li utilizzeranno a loro rischio e pericolo.

Trusted Computing: perchè fidarsi di chi non si fida di noi?

Censura, Google, Sicurezza No Comments »

E' notizia di questi giorni il fatto che Google abbia previsto un meccanismo di "sicurezza" che consentirà a loro stessi di rimuovere automaticamente, dai telefonini GPhone che verranno venduti, le applicazioni non ritenute sicure. Google avrà quindi la possibilità di controllare i propri dispositivi da remoto, accedere alla memoria del telefono e rimuovere quello che non desidera ci sia installato: chi ci assicura che non si mettano a controllare pure il testo degli SMS che inviamo o riceviamo, magari per inviarci pubblicità mirata a seconda delle nostre esigenze?

Della stessa pasta sono fatti anche i dispositivi della Apple, in particolare l'iPhone. Anche questo dispositivo incorpora infatti un chip che impedisce alle applicazioni non consentite di girare sul telefonino. L'unico modo per installare applicazioni sull'iPhone è quello di scaricarle dall'Apple Store, ed ovviamente Apple si riserva il diritto di decidere quali applicazioni possano apparire nello store e quali invece no, ed una nota nella licenza che devono firmare gli sviluppatori di applicazioni per iPhone, si dice anche che essi non possono in alcun modo dire pubblicamente che una loro applicazione è stata esclusa dallo store. Tutto questo in nome della nostra "sicurezza".

Vi invito a guardare il seguente video, che non è certo nuovo, ma è molto utile per poter spiegare anche ai non addetti ai lavori, cone mai questa situazione sia così grave ed inaccettabile.

Creare mappe personalizzate e condivise con Google Maps

Google, HowTo No Comments »

Il servizio che Google offre per consultare le mappe di quasi tutto il mondo, non ha certo bisogno di presentazioni. Ormai integrato in qualsiasi tipo di dispositivo, Google Maps ci permette di ricercare velocemente un indirizzo oppure un'attività commerciale e di poterlo visualizzare sulla cartina.

Avere una mappa fatta da altri puo' essere utile a volte, ma spesso puo' capitare di avere l'esigenza di creare una propria mappa (inserendo i propri punti di interesse) per condividerla magari con amici.

Mappe Personalizzate

Google da la possibilità di utilizzare la loro enorme banca dati per poter costruire una mappa personalizzata a seconda delle proprie esigenze. Facciamo l'esempio di una persona che voglia condividere con altri tutte le birrerie dov'è andato fino ad ora, indicandole sulla cartina e scrivendo anche una piccola recensione.

Per poter creare una mappa personalizzata occorre avere un account Google (va benissimo quello che si usa per la posta di GMail), andare sul sito di Google Maps e cliccare su "Crea una nuova mappa".

Ci vengono richiesti un titolo, una descrizione ed in particolare se vogliamo che questa mappa sia pubblica oppure privata. Da sottolineare il fatto che per privata si intende soltanto una mappa che non compare nei risultati di ricerca, ma che non richiede alcun tipo di autorizzazione per essere consultata. Chi conosce l'URL esatto della mappa quindi puo' consultarla senza alcun problema.

A questo punto la mappa è pronta per essere personalizzata. Tra le informazioni che possiamo inserire ci sono i punti di interesse, tracciare linee di percorso personalizzate ed infine evidenziare delle aree.

Condivisione Mappe

Riuscire a personalizzare una mappa è di sicuro una gran cosa, ma ancora piu' utile è poterlo fare con l'aiuto di piu' persone. Tramite Maps infatti è possibile permettere ad altri utenti (che abbiano un Google account) di modificare la nostra mappa, inserendo altri punti di interesse, annotazioni, foto ecc...

Inserendo l'email della persona con la quale vogliamo condividere la mappa, faremo in modo che questa riceva una mail di invito per poter iniziare a personalizzare la mappa.

Conclusioni

Il mio invito è quello di provare a crearsi una mappa personalizzata e condividerla con amici. Vedendo la procedura scritta puo' sembrare tutto molto piu' complicato di quanto lo sia in realtà. Vi assicuro che dopo qualche prova, creare mappe personalizzate e condividerle sarà un'operazione semplicissima e che vi permettera' di realizzare cose che fino a ieri pensavate impossibili.

Android su Nokia N810

Google, Linux, Maemo (IT) 7 Comments »

Il tanto atteso sistema operativo basato su Linux e Java, che Google sta sviluppando in questi mesi, è stato portato sul dispositivo Nokia N810.

Grazie al lavoro di alcune persone è stato creato un installer che permette in pochi semplici passi di installare Android sul proprio tablet, senza ovviamente rendere il tablet inutilizzabile, ma permettendo una sorta di multi boot.

L'installazione, come già anticipato, è davvero molto semplice: bisogna solo assicurarsi di avere almeno 135 Mb di spazio libero sulla memory card.

Prima di procedere con l'installazione, dopo aver fatto un BACKUP COMPLETO dei dati presenti sul proprio tablet, dobbiamo scaricare sul nostro PC i seguenti file:

A questo punto, tutto quello che dobbiamo fare per installare Android è copiare il file android.img.bz2 sulla memory card e poi installare il pacchetto android-installer.deb che provvedera' automaticamente all'installazione.

Una volta completata l'installazione, noteremo che una voce è stata aggiunta al menu Extra del nostro tablet.

Non avviate subito Android: è necessario effettuare un reboot del dispositivo prima di poter utilizzare Android.

Quando avrete riavviato il tablet, vi coniglio di connettervi alla vostra rete wifi (Android non permette di configurare la connessione wireless) ed in seguito di lanciare Android.

Quando si clicca sull'icona di Android il dispositivo sembra non rispondere piu' ai nostri comandi. E' necessario attendere almeno 1 minuto prima di veder comparire il boot animato ed infine la schermata di benvenuto.

Di seguito alcune immagini del risultato finale:

Android: rilasciata la m5-rc14 dell’SDK

Google, Linux, Programmazione No Comments »

android_googleI laboratori di Google hanno da poco rilasciato una versione aggiornata di Android, l'SDK che permette di sviluppare applicazioni per i futuri telefonini Google, si tratta della versione m5-rc14.

Le principali novità di questa release sono le seguenti:

  • Nuova interfaccia utente: anche se si tratta di una versione ancora in sviluppo, è stata aggiornata l'interfaccia grafica di Android.
  • Layout Animations: è stata aggiunta la possibilità di creare animazioni grazie alle classi presenti nel package android.view.animation. Si consiglia di controllare gli esempi presenti nei file LayoutAnimation*.java
  • Geo-coding: il package android.location.Geocoder permette di trasformare un indirizzo in coordinate geografiche e viceversa.
  • Nuovi codec multimediali: è stato aggiunto il supporto per i seguenti formati: OGG Vorbis, Midi, XMF, iMelody, RTTL/RTX e OTA.
  • Aggiornato il plugin per Eclipse: il plugin per eclipse presente alcune novità, in particolare un editor per il Manifesto

Ulteriori informazioni sulle modifiche alle API, possono essere trovate su questa pagina. Per tutto il resto si rimanda alla pagina principale del progetto Android.

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