
In questo periodo diversi conoscenti mi stanno facendo domande su come siano gli ebook e se valga la pena farne uso rispetto ai normali libri cartacei. Recentemente ho avuto modo di acquistare il lettore Kindle di Amazon e devo ammettere di essere rimasto molto soddisfatto. Ho cercato di raccogliere le principali domande che mi sono state fatte al riguardo, sperando di fornire una panoramica completa sui libri in formato elettronico e sui relativi lettori.
Non è scomodo leggere sul Kindke? Assolutamente no. Non dovete immaginare il Kindle come un tablet (anzi, chi cerca un qualcosa che funzioni anche come tablet ha proprio sbagliato prodotto. Kindle è fatto per leggere libri.), lo schermo infatti non è un normale LCD come quelli dei tablet o dei portatili, ma una speciale superficie dove le parole vengono disegnate tramite l'e-ink. Lo schermo del Kindle non è retroilluminato e per leggere, così come per un libro normale, c'è bisogno o della luce del sole o di stare vicino ad una lampada. Gli occhi quindi non si stancano ed è possibile andare avanti a leggere per ore, senza notare differenze rispetto alla lettura di un libro normale.
Quanto costano i libri in formato elettronico? Di solito il costo è di 3-4€ in meno rispetto alla versione cartacea. Potrebbero costare molto meno se la legge italiana (ancora una volta cieca di fronte alle innovazioni) non equiparasse gli ebook a dei prodotti elettronici. L'IVA sugli ebook è infatti del 21% e non viene assolta come per i libri cartacei. Va detto anche che moltissimi libri, per i quali sono ormai scaduti i diritti di autore, sono disponibili gratuitamente. Volete leggere La Divina Commedia, Pirandello, I Promessi Sposi ecc...?! Benissimo. Questi e molti altri libri sono scaricabili gratuitamente. Kindle al momento offre "soltanto" 16.000 titoli in italiano, ma è ovviamente possibile accedere anche a tutti gli altri titoli disponibili in lingua straniera, per un totale di quasi un milione di libri a disposizione.
Quali sono i vantaggi per chi scrive? Gli scrittori, grazie agli ebook, hanno un modo ancora piu' facile e redditizio per pubblicare i propri libri. Attualmente, se uno scrittore vuole pubblicare un libro, deve trovare un editore che lo reputi interessante e decida di investire per pubblicarlo. Visto che l'editore di assume un rischio molto alto, la maggior parte del compenso va a lui. Con Amazon invece è possibile pubblicare un proprio libro in modo economico e veloce. Non c'è necessità di stampare migliaia di copie di un libro, così come avviene per il cartaceo. I compensi inoltre sono molto alti: il 70% del ricavato va a chi scrive il libro, non all'editore. Su un libro da 10€ quindi, all'autore rimangono 7€.
Riassumiamo i vantaggi degli ebook
- economici (costano 3-4€ in meno, molti sono persino gratuiti)
- ecologici (non c'è bisogno di stampare migliaia di copie)
- maggiori introiti per chi scrive i libri
- un e-reader è leggero, può contenere oltre 1000 libri, ottima autonomia con batterie che durano 1 mese
- comodità di poter acquistare un libro direttamente da casa ed averlo in pochi minuti
- nessun pericolo di acquistare un libro che non ci piace: con Kindle è possibile avere una copia dei primi capitoli del libro, senza spendere niente, in modo da valutare se il libro valga veramente la pena di essere letto
Se posso aggiungere un vantaggio, del tutto soggettivo, ma che personalmente è il piu' importante: gli ebook mi hanno fatto tornare anche la voglia di leggere!











December 31st, 2011 at 9:36 am
Caro Andrea…Allora… Provo a dirti la mia, per quanto possa valere a mia esperienza di piccolo, ignoto autore ma anche di già-ex-lettore di ebook.
)))
Senza girarci troppo intorno, credo non si debbano fare due errori rispetto alla questione.
1.Dici bene: non confonderei l’ebook reader con il tablet.
2.Non opporrei il libro cartaceo all’ebook, non per ora.
Sul primo punto inutile dilungarsi: se si fa quell’errore si imbocca una strada senza ritorno. Sul secondo punto invece la nebbia da diradare si fa più più fitta.
Perchè è davvero difficile non confrontare libri digitali e libri cartacei, alla ricerca di una profezia o di una determinazione arbitraria. Tuttavia sono convinto sia abbastanza inutile: i due “modi di leggere” conviveranno secondo me in pace, presentando eventualmente opzioni differenti nelle strategie d’uso.
Dopo questo preambolo vengo a proporti alcuni punti negativi che ho notato in relazione alla mia esperienza con un Leggo IBS (equiparabile al Kindle ora in commercio in Italia).
Prima di tutto il costo del device. Per fortuna Amazon è indiscutibilmente un elemento di rottura sul mercato (almeno fino alla prossima legge truffa): nell’era pre-Kindle gli ebook-reader costavano sui 200 euro presentando specifiche tecniche offensive per quel prezzo. Inutile negare tuttavia che come non esiste “il” cellulare, così non esiste un solo ebook-reader e soprattutto non esiste un solo modo per farli funzionare, non un solo s.o. quindi. Alcune funzioni base, almeno per me, come prendere appunti, ricercare nel testo, e altre più avanzate, come la possibilità di ricevere segnalazioni e riferimenti tramite un’AI o al social tagging, così come la gestione di instant messaging o email, dovrebbero essere integrate e perfezionate dal punto di vista dell’interaction design, nonostante l’ebook reader possa dover mantenere una connaturata sobrietà. Perchè è vero che l’ebook-reader serve a leggere, ma in fin dei conti alcune delle azioni che ti riporto possono dare il senso delle potenzialità che un device deve sfruttare per giustificare il suo costo e la sua stessa esistenza. Ripeto, i 99 euro del Kindle sembrano accettabili. (Evito di parlare della “guerra dei formati”, per quanto temo sia significativa anch’essa.)
Infine chiudo con la valutazione da autore: l’abisso in cui ogni libro di esordiente privo di promozione main stream sprofonda, penso non sia assai diverso se cartaceo o digitale. Inoltre così come esiste un’ecologia ambientale, se gli editori facessero il loro lavoro -tutti intendo- e i distributori e i librai facessero qualcosa (qualcosa o qualcosa in più!), si potrebbe affidar loro anche la responsabilità di un’ecologia letteraria… Ma questo è un altro problema.
In sostanza: credo che l’ebook non sia un device molto interessante al momento ma che per alcuni usi, e alcuni utenti, possa rivelarsi straordinariamente comodo e funzionale. Non so quanta vita avrà nelle sue attuali connotazioni, ma… who cares. La prospettiva per me più intrigante è quella di vedere Amazon trionfare nel digitale grazie all’inopinabile schifezza normativa sugli sconti. Sarebbe bellissimo.
(Andrea… mi e-leggerai?
December 31st, 2011 at 9:37 am
errata corrige: In sostanza: credo che l’ebook READER non sia un device molto interessante al momento ma che per alcuni usi, e alcuni utenti, possa rivelarsi straordinariamente comodo e funzionale. Non so quanta vita avrà nelle sue attuali connotazioni, ma… who cares. La prospettiva per me più intrigante è quella di vedere Amazon trionfare nel digitale grazie all’inopinabile schifezza normativa sugli sconti per il cartaceo. Sarebbe bellissimo.