Apple vieta agli sviluppatori di lamentarsi pubblicamente per App Store

Siete sviluppatori di applicazioni per iPhone e la Apple ha appena rifiutato di includere la vostra applicazione all’interno del proprio App Store? Da oggi non potete piu’ lamentarvi pubblicamente, un NDA lo vieta esplicitamente.

Nei giorni precedenti, almeno un paio di sviluppatori si erano visti rifiutare da parte di Apple, l’inclusione della propria applicazione all’interno dello store e si erano pubblicamente lamentati perchè ritenevano si trattasse di un’ingiustizia, visto che non avevano violato in alcun modo il regolamento che riguarda le applicazioni che si possono scrivere.

Nel primo caso era stata creata un’applicazione per scaricare i podcast direttamente sull’iPhone invece di ascoltarli in streaming come permette iTunes. Secondo Apple questa applicazione duplica le funzionalità che sono già incluse in iTunes e pertanto non puo’ essere accettata.

Nel secondo caso era stata invece creata un’applicazione che permetteva di controllare la posta su piu’ account Gmail senza dover fare logout e login da ogni account per passare da un account all’altro. Anche in questo caso l’applicazione è stata rifiutata da Apple.

Entrambi gli autori, come potete leggere dai loro blog, si sono pubblicamente lamentati di questo rifiuto, e dopo qualche giorno la Apple ha aggiornato il messaggio che viene mandato agli sviluppatori ai quali viene rifiutata l’inclusione di un’applicazione nell’App Store, aggiungendo questo NDA: “THE INFORMATION CONTAINED IN THIS MESSAGE IS UNDER NON-DISCLOSURE“.

Apple quindi impedisce di fatto di rivelare (legalmente) che una propria applicazione sia stata rifiutata dall’App Store.

Personalmente trovo sempre piu’ ridicola questa politica protezionista intrapresa da Apple, che non sta facendo altro che attirare critiche su di se e tener lontani ottimi sviluppatori che altrimenti sarebbero ben felici di scrivere applicazioni per l’iPhone. Staremo a vedere in che modo si comporterà Google con il proprio repository online di applicazioni.

3 comments

  1. Mah, a me sembra poco legale la nota di Apple… in ogni caso basterebbe annunciare l\’applicazione prima di richiedere l\’inserimento su iTunes, invitando a controllare se verrò inserita. Boh, questa storia mi sembra tutta una gran cazzata :)

  2. Matteo: non hai capito cosa è successo evidentemente. Le applicazioni non vengono inserite su iTunes, vengono inserite sull’App Store. Per essere inserite nell’App Store le applicazioni devono essere approvate da Apple, se non le approvano non c’è modo che queste applicazioni possano essere installate sugli iPhone (a meno di non togliere la protezione all’iPhone, invalidandone garanzia e tutto il resto…).
    Se non ti fidi puoi sempre contattare i due sviluppatori, io ho inserito i riferimenti nel post… basta cliccare sui link.

  3. Ciao Andrea, quello che intendeva dire Matteo è che il programmatore può pubblicare precedentemente su Internet l’intenzione di inserire la propria creazione sull’App Store e lasciare che siano gli utenti a controllare se effettivamente è stata inserita. Difatto quindi non viola alcuna regola! CIAO!

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