Ubuntu 8.04 in RAID1 non può fare il boot con un solo disco

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La modalità RAID1 (detta anche modalità mirror) è una particolare configurazione nella quale vengono utilizzati due hard disk al posto di uno, per leggere/scrivere gli stessi dati. Questo permette di avere un'esatta copia degli stessi dati su due dischi diversi, facendo in modo che se uno si dovesse rompere, l'altro conterrebbe una copia esatta dei dati, permettendoci quindi di sostituire il disco rotto senza alcuna perdita.

Quello che ci si aspetta quando uno dei due dischi si rompe è che il sistema continui a funzionare normalmente, magari avvisandoci della rottura di uno dei due dischi.

Il comportamento di Ubuntu 8.04 purtroppo non segue questa procedura. Gli script di avvio sono infatti configurati in modo che venga impedito il boot di sistema se il RAID risulta degradato. Questo comportamento è stato inizialmente segnalato come bug su launchpad.net e successivamente confermato e marcato come "risolto" per la prossima release di Ubuntu, la 8.10 che dovrebbe uscire alla fine di ottobre.

Lo sviluppatore che si è occupato di risolvere il problema, Dustin Kirkland, ha anche creato un'apposita pagina sul wiki di Ubuntu dove spiega uno scenario reale e come il problema è stato risolto.

Ci saremmo aspettati di veder incluso questo fix anche nell'attuale Ubuntu 8.04, visto che si tratta di una LTS (non tutti vorranno abbandonare una versione la cui stabilità e gli aggiornamenti sono mantenuti per almeno 3 anni) solo per risolvere un problema col RAID1, ma per adesso non sembra rientrare nei piani degli sviluppatori.

Un bug del Kernel Linux 2.6.27 potrebbe danneggiare le schede ethernet con driver e1000e

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Secondo quanto riportato sulla mailing list di sviluppo di Ubuntu, un bug presente nella versione 2.6.27 del kernel Linux potrebbe danneggiare irreparabilmente le schede ethernet dotate di chipset Intel GigE che utilizzano il driver e1000e.

Secondo le prime analisi, il bug andrebbe a sovrascrivere la eprom di queste schede di rete, rendendole inutilizzabili.

L'attuale alpha 6 di Ubuntu contiene questo bug, si consiglia quindi di non utilizzarla se si possiede tale scheda, ma di attendere almeno la prossima release (la beta dovrebbe uscire il 2 ottobre), dove il bug è già stato corretto.

Apple vieta agli sviluppatori di lamentarsi pubblicamente per App Store

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Siete sviluppatori di applicazioni per iPhone e la Apple ha appena rifiutato di includere la vostra applicazione all'interno del proprio App Store? Da oggi non potete piu' lamentarvi pubblicamente, un NDA lo vieta esplicitamente.

Nei giorni precedenti, almeno un paio di sviluppatori si erano visti rifiutare da parte di Apple, l'inclusione della propria applicazione all'interno dello store e si erano pubblicamente lamentati perchè ritenevano si trattasse di un'ingiustizia, visto che non avevano violato in alcun modo il regolamento che riguarda le applicazioni che si possono scrivere.

Nel primo caso era stata creata un'applicazione per scaricare i podcast direttamente sull'iPhone invece di ascoltarli in streaming come permette iTunes. Secondo Apple questa applicazione duplica le funzionalità che sono già incluse in iTunes e pertanto non puo' essere accettata.

Nel secondo caso era stata invece creata un'applicazione che permetteva di controllare la posta su piu' account Gmail senza dover fare logout e login da ogni account per passare da un account all'altro. Anche in questo caso l'applicazione è stata rifiutata da Apple.

Entrambi gli autori, come potete leggere dai loro blog, si sono pubblicamente lamentati di questo rifiuto, e dopo qualche giorno la Apple ha aggiornato il messaggio che viene mandato agli sviluppatori ai quali viene rifiutata l'inclusione di un'applicazione nell'App Store, aggiungendo questo NDA: "THE INFORMATION CONTAINED IN THIS MESSAGE IS UNDER NON-DISCLOSURE".

Apple quindi impedisce di fatto di rivelare (legalmente) che una propria applicazione sia stata rifiutata dall'App Store.

Personalmente trovo sempre piu' ridicola questa politica protezionista intrapresa da Apple, che non sta facendo altro che attirare critiche su di se e tener lontani ottimi sviluppatori che altrimenti sarebbero ben felici di scrivere applicazioni per l'iPhone. Staremo a vedere in che modo si comporterà Google con il proprio repository online di applicazioni.

Scollegate i carica batterie quando non li usate!

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Secondo quanto dichiarato da Nokia (che negli ultimi device usciti addirittura visualizza un messaggio di avviso sul display quando il dispositivo è completamente carico), è stato calcolato che se anche solo tutti gli utenti Nokia scollegassero i loro carica batterie quando la carica è completata, si potrebbe risparmiare energia per alimentare circa 100.000 case di media dimensione in tutta Europa.

Quando si lascia il carica batterie inserito nella presa di casa infatti, viene ugualmente consumata una certa quantità di energia che noi riteniamo irrilevante o addirittura non esistente. A leggere i dati di Nokia non è così.

Questo ovviamente non vale soltanto per i loro carica batterie, ma anche per quelli dei cellulari di altre marche. Se vogliamo dare il nostro piccolo contributo per il risparmio energetico mondiale, tutto quello che dobbiamo fare è scollegare il carica batterie dalla parete una volta che abbiamo finito di ricaricare il cellulare.

Maemo Summit (Berlino) – giorno 2

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Con circa 30 minuti di ritardo (maledetto stinco di maiale della sera prima!) arriviamo al C-base. La sede del C-base è veramente straordinaria: costruita sulle fondamenta di un vecchio edificio lungo le rive del fiume, ha al suo interno ben due bar, tre sale conferenza, e tantissime altre stanze dove vengono fatte altre attività (una scuola di musica, una scuola di ballo ecc...).

Dopo aver ritirato i nostri badge, ci accomodiamo nella sala principale dove Ari Jaaksi, il vice-presidente di Nokia, sta tenendo il talk introduttivo della giornata. La sala è stracolma di persone e siamo quindi costretti a sistemarci in piedi in fondo alla sala.

Il talk successivo è a cura di Jay Sullivan, sviluppatore di del team di Mozilla. Non vengono annunciate particolari novità, il talk che seguirà sarà molto piu' interessante.

Harri Kiljander di Nokia ci presenta alcune delle novità che saranno presenti in Maemo 5 e nei futuri device. Tra le cose piu' importanti che vengono messe in risalto, ci sarà finalmente il supporto per il multi touch.

Dopo un altro paio di talk ed una breve pausa per riorganizzare le idee, arriva il momento tanto temuto: quello di tenere il talk! Il motivo per cui sono andato al Summit infatti era per tenere un talk (seppur breve) su due plugin (Pluthon e ESBox) per Eclipse che vengono utilizzati per sviluppare applicazione per Maemo. Nei cinque minuti messi a disposizione, riesco per fortuna a dire quelle poche cose che mi ero "preparato". Onestamente non avevo preparato però alcuna slide, e questo non mi è stato di grande aiuto. Ho pensato subito che se avessi avuto con me anche 5 o 6 slide che sintetizzavano quello che avrei dovuto dire, sarebbe stato tutto molto piu' facile. Oltretutto il talk doveva essere in inglese.

Finalmente arriva l'ora di pranzo. Veniamo tutti dirottati in una sala al piano terra dove gli organizzatori hanno fatto arrivare vassoi di crostini, panini e schiacciatine di ogni tipo!

Una volta mangiato qualcosa, ci trasferiamo tutti in un'altra zona del C-base, ovvero quella somigliante ad una stazione spaziale.

Il C-base infatti, secondo una leggenda metropolitana, sarebbe costruito soprai resti di un'antica stazione spaziale.

Entrando nel cuore del C-base in effetti sembra di entrare proprio all'interno di una stazione spaziale. Le poltrone sono fatte come le sedie di uno shuttle, al muro ci sono incastonati pezzi di schede madre, processori ed altri componenti hardware. La "stazione" ospita anche un bar dove viene venduta dell'ottima birra freschissima a soli 2€ a bottiglia!

Il pomeriggio del summit prosegue con ben tre sessioni parallele di talk e a fine serata viene organizzata una festa all'interno del C-base. Questa volta la birra viene offerta gratuitamente! Ci sistemiamo tutti intorno ai tavoli, ognuno con il proprio tablet a parlare fra noi, chattare, leggere email e qualcuno a bloggare in tempo reale quello che succede intorno. Durante la serata ho avuto modo di conoscere meglio Alberto Garcia, uno sviluppatore spagnolo con il quale collaboro per il progetto Vagalume (un player Last.fm di cui curo la traduzione in italiano). Ho molto apprezzato inoltre che Quim Gil (marketing manager di Nokia per il progetto Maemo) sia venuto da ognuno di noi a chiederci le nostre impressioni, le nostre idee e tutto quello che potevamo dirgli sulla prima giornata del summit.

Dopo essere stati alla festa fino a circa mezzanotte, faccio rientro in albergo, visto che la mattina dopo ci sarebbe stata un'altra giornata intensa di conferenze e talk tecnici.

Maemo Summit (Berlino) – giorno 1

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Come da programma, sono arrivato a Berlino alle 16:30 circa e dopo aver raggiunto l'Hotel dove alloggio, ho cercato per prima cosa una connessione wireless da poter utilizzare in camera.

L'Hotel dove mi trovo mette a disposizione una wireless a pagamento, alla "modica" cifra di 9 euro al giorno! Controllando bene ho visto che era disponibile anche un access point della T-Mobile (sempre a pagamento) che offriva una connessione senza limiti per 30 giorni a 29€. Pur dovendo rimanere soltanto 5 giorni ho optato per questa soluzione. Una piccola nota per chi si trovasse a volerla utilizzare: la velocità di upload è quella di una normale ADSL, ed il tempo di ping è attorno agli 80ms, la velocità di download però è bassissima, con solo 300 kbps, sufficienti appena per utilizzare Skype e navigare.

Una volta connesso mi sono messo in contatto con i miei colleghi del summit, in particolare con i due italiani che alloggiano nel mio stesso hotel. Dopo essermi ambientato, mi sono subito aggiornato sulle novità che riguardano Maemo, che erano state annunciate in questi giorni all'Osim:

  • un nuovo device che verrà fornito con un processore piu' potente di quello attuale, ovvero un OMAP3
  • supporto HSPA di serie
  • una videocamera di qualità migliore
  • piu' spazio di archiviazione sul dispositivo
  • rilascio di Maemo 5

Quello che ancora non è stato detto è se Maemo 5 sara' compatibile con gli attuali dispositivi N800/N810: Maemo 5 avra' il supporto per OpenGL che attualmente i dispositivi non hanno. Si pensa quindi che possa essere rilasciata una particolare versione del sistema, senza effetti grafici OpenGL, proprio per mantenere la compatibilità con questi dispositivi. In caso contrario gli utenti saranno costretti ad acquistare un nuovo dispositivo per poter godere delle nuove feature di Maemo 5.

All'ora di cena ho avuto modo finalmente di conoscere Daniele Maio, uno degli italiani presenti al summit. Devo dire che Berlino (e sopratutto la zona di Alexander Platz) ci ha abbastanza disorientati! Non è stato così facile come credevamo trovare un posto tipico dove poter cenare. Per la strada si incontravano diversi McDonald, Burger King, Doner Kebab ecc... ma pochissimi pub tipici.

Finalmente la nostra fatica è stata ampiamente ripagata e ci siamo sistemati in una birreria dove abbiamo ordinato, oltre a due birre grandi, un ottimo stinco di maiale con crauti, patate, cetriolo e senape (che potete ammirare nella foto).

Finita la cena siamo subito rientrati, visto che la mattina dopo alle ore 9:00 si sarebbero aperte le porte del C-base per le conferenze in programma.

Maemo Summit sto arrivando!

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Grazie a Nokia, avrò l'occasione fra pochi giorni di partecipare al Maemo Summit che si terrà a Berlino. Si svolgerà nei giorni di venerdi 19 e sabato 20 settembre e sarà ospitato nella splendida sede del C-base.

Il Maemo Summit è un meeting degli sviluppatori e appassionati di Maemo, la piattaforma utilizzata sugli internet tablet della Nokia. Sarà un'occasione per conoscere di persona tantissima gente con la quale fino ad ora ho avuto a che fare soltanto tramite la mailing list o il canale IRC.

Nei prossimi giorni sperò di riuscire a postare, quasi in tempo reale e connessione internet permettendo, un report dettagliato di quello che verrà fatto all'interno del C-base. Non mancheranno ovviamente le fotografie, che avrò cura di pubblicare su Flickr!

Vorreste che il vostro LUG fosse integrato nell’Help di Ubuntu?

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Per coloro che utilizzano Linux, spiegare cosa si un LUG mi pare una cosa quasi superflua, in ogni caso vi rimando all'apposita pagina di Wikipedia.

Come saprete, in Italia ci sono piu' di 100 LUG che si occupano di diffondere l'utilizzo di Linux e del software opensource e di offrire supporto ai neofiti. Molti neo-utenti Linux però (chi trova Linux allegato ad una rivista in edicola, chi prende il cd da un amico ecc...) non sanno che cosa sia un LUG e a cosa possa servire.

Da questo "problema" è nata l'idea: perchè non sfruttare una delle distribuzioni piu' note al momento (e di sicuro la piu' utilizzata dai principianti) per diffondere maggiormente i LUG?

In pratica l'utente dovrebbe, una volta impostata durante l'installazione la città dove vive, poter accedere tramite il menu Help ad un "Supporto live" che a sua volta dovrebbe aprire una finestrina con una mappa che gli mostrerebbe i LUG piu' vicini alla città in cui vive.

Che ne pensate? Se credete che l'idea possa essere interessante, non dovete far altro che votarla tramite questa pagina: http://brainstorm.ubuntu.com/idea/12932/

Le idee piu' votate verranno prese in considerazione dal team di sviluppo di Ubuntu e probabilmente implementate ed inserite nella prossima versione.



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